Nel cuore e nella testa di un giocatore: uno scritto da brividi

PratoC5 0041 (800x532).jpgSiamo venuti in possesso di un testo che un giocatore del Prato C/5 ha scritto di getto ed inviato ai suoi compagni di squadra subito prima dell’inizio della stagione. E’ così bello ed intenso che abbiamo pensato di condividerlo con tutti gli appassionati.

Perché è bello sapere cosa c’è nel cuore e nella testa dei nostri fantastici giocatori. Nel leggere e rileggere questo testo ci vengono di continuo i brividi: esso riassume ed esprime al meglio tutto quello che da anni ci spinge indomitamente a fare sport, ad inseguire il nostro sogno agonistico, a rimettere insieme tutti gli anni questa piccola, grande famiglia dal cuore forte e biancazzurro, che batte sin dal 1987.

Un’avvertenza per l’uso ci sentiamo di farla: se a leggere questo scritto non vi vengono i brividi, non venite neanche al palazzetto. Non fa per voi, non è il vostro posto. Se invece vi prendono i “bordoni”, se magari vi scappa anche una furtiva lacrimuccia che scivola giù sperando che chi vi sta vicino non la noti, allora lasciate un messaggio sulla nostra pagina facebook per raccontare anche a noi le vostre sensazioni e per commentare queste splendide righe. Dopodiché, ci vediamo al Palazzetto. Tutti insieme, a casa nostra.

Il testo:

L’allenamento è finito, con il braccio piegato che regge il borsone ti fermi a guardare il campo… “Terra e sassi”… ecco su cosa giochiamo… dove abbiamo sputato sangue, dove siamo caduti, dove abbiamo gioito… siamo a casa!!
Cosa ci spinge ogni anno ad iniziare una nuova stagione… ti dicono “il fine settimana mi piace dormire”… “amore, non stiamo mai insieme”… “meglio il calcio”… “pensa al lavoro!!”…
Ci pensi e sorridi, cosa ne possono sapere loro di cosa significa per te quel “campetto al chiuso”… che ne sanno loro della tensione che prima di una partita non ti fa prendere sonno… delle partite che hai giocato stringendo i denti… delle emozioni che provi quando sei il primo a guardare negli occhi e ad abbracciare il tuo compagno che ha segnato… e subito dopo sei sommerso da tutta la squadra… ogni botta che arriva sulla schiena è un compagno che gode quanto te…
…che ne sanno loro delle corse che ti sei fatto per arrivare puntuale all’allenamento… o magari quando il mister era già in cerchio a parlare alla squadra… che ne sanno di quel gol che hai salvato sulla linea tanti anni fa ma ti ricordi come se lo avessi fatto ora… che ne sanno di quanta forza ti dà la pacca sulla schiena di un tuo compagno alla fine dei giri di campo che ti hanno stremato…
…che ne sanno di come trattieni il fiato quando il mister annuncia il quintetto iniziale… e delle carezze/schiaffoni che ci diamo prima di metterci in fila per entrare… che ne sanno degli urli fatti, a squarciagola, uno sopra all’altro appena gli arbitri finiscono la chiama… che ne sanno di come ti capisci con un tuo compagno con uno sguardo che dura un secondo…
…che ne sanno loro a cosa pensi durante lo stretching nel riscaldamento prima della partita… e di quanta sicurezza ti dà la prima entrata in scivolata sulla palla… che ne sanno dello stomaco che si stringe quando perdi l’uomo a secondo palo e subisci gol… delle gomitate che hai preso… delle pedate che hai dato… delle ingiustizie che hai subito…
…che ne sanno di quanto ami questo sport… di quanto sei legato a questa maglia… e di quanto bene vuoi ai tuoi compagni… di squadra e “di vita”… dato che per noi questa è la vita!!
“Terra e sassi”, un pallone, 10 persone… 4 al tuo fianco e 5 contro… due macchie gialle… e un fischio lungo e secco!! La palla che per un attimo supera il centrocampo e subito torna indietro… questa è la nostra vita… LORO CHE NE SANNO!!
Motivazioni per cominciare bene non mancano… tutti uniti… contro tutti!!!

(anonimo biancazzurro, 3.10.2014)

Il grande gruppo biancazzurro (foto di Marco Bilenchi)

Il grande gruppo biancazzurro (foto di Marco Bilenchi)