Nuova Comauto Prato, un brutto scivolone interno

Prato-Chiuppano-0058.jpgSeconda sconfitta di fila per i lanieri, ancora una volta troppo vulnerabili in difesa. Lanieri a lungo avanti, la debacle matura negli ultimi sei minuti. Quattro gol di Juanillo all’esordio, prima rete per Wallace. La partita vista dai tifosi: il parere di Tommaso Zinna.

NUOVA COMAUTO PRATO-CARRE’ CHIUPPANO 5-9
NUOVA COMAUTO PRATO: Gelli, Wallace, Ciabatti, Iacona, Marcos, Benlamrabet, Petri, Vinicinho, Solazzo, Cinquina, Juanillo, Buti. All. Suso.
CARRE’ CHIUPPANO: Tatonetti, Ballardin, Boulahjar, Masi, Mielo, Pedrinho, Zanella, Resner, Douglas, Zannoni, Restaino, Josic. All. Ferraro.
ARBITRI: Cammarano e Pasquino di Nichelino; cronometrista Coviello di Pisa.
RETI: pt 0’49” e 3’13” Juanillo, 7’37” Pedrinho; st 0’11” e 4’35” Juanillo, 2’35” e 18’53” Douglas, 5’59” Restaino, 6’29” Zanella, 8’08” e 14’09” Pedrinho, 12’ Wallace, 13’44” Zannoni, 15’30” Mielo.
NOTE: ammonito Juanillo (33’); nessun tiro libero; spettatori 200 circa.
PRATO. Seconda sconfitta di fila per il Nuova Comauto Prato, duramente battuto in casa da un ottimo Carrè Chiuppano. Inutile il grande esordio di Juanillo, autore di quattro reti, mentre l’assenza per squalifica di Perez non deve suonare come un’attenuante. La squadra laniera concede troppo in difesa ed ha una rosa troppo corta. C’è molto da rivedere in casa biancazzurra.
E dire che il Prato è stato spesso avanti. Sul 2-0 con la doppietta di Juanillo, con le distanze poi dimezzate da Pedrinho ed i veneti che centrano anche due pali nel primo tempo.
Nella ripresa subito gran 3-1 di Juanillo e rete di Douglas, a cui replica ancora Juanillo per il 4-2.
Un palo di Benlamrabet poi si spenge la luce ed escono fuori la qualità e la maggior freschezza degli uomini di Ferraro. Restaino da lontano sorprende Gelli, Zanella segna di rimessa, Pedrino opera il sorpasso: tutto in meno di tre minuti effettivi.
Il Nuova Comauto Prato ha ancora la forza di rubare palla e pareggiare di rimessa con Wallace, al 12′ è 5-5.
Decisivo il 14′: i lanieri si fanno ingolosire da una chance in attacco ma si sbilanciano e si dimenticano di Zannoni che non perdona, segnando il 5-6. Altri 25 secondi e Pedrinho fa 5-7 con estrema facilità. Entra Benlamrabet portiere d’attacco ma sono i veneti a segnare ancora due volte.
Al fischio finale il Carrè Chiuppano festeggia la sua prima vittoria stagionale, netta e meritata. Al Nuova Comauto Prato non resta che leccarsi le ferite e lavorare ancora più duramente.

Juanillo ha debuttato con un poker di reti (foto Bilenchi)

Juanillo ha debuttato con un poker di reti (foto Bilenchi)

Vista dai tifosi: il parere di Tommaso Zinna

Un punto in tre gare.
E’ un Prato ‘anomalo’ quello visto finora: debole del misero punto racimolato in tre gare e mai partito così male in campionato.
Un Carrè Chiuppano Alto Vicentino (CCAV) -non di certo irresistibile-, riesce a strappare tre punti pesantissimi.
Ma cosa è andato storto?
Prato veniva dalla trasferta sciagurata in Sardegna a casa del Città di Sestu: 1-5, espulsione di Thiago Perez e morale basso.
I tifosi si aspettavano una reazione ed i tre punti. Forse tutto troppo ‘scontato’ alla vigilia della partita? Forse sì…ma analizziamo la partita.
Si parte con Gelli, Wallace, Marcos, Vinicinho e Juanillo; CCAV risponde con Tatonetti, Rogerio, Masi, Thiago Resner e Douglas (inizialmente in panchina il fuoriclasse Zanella “Pimenta” ex Acqua&Sapone ed Orange Asti ed il pivot Pedrinho).
Avvio shock per i veneti: siamo ancora nel minuto 19, quando sugli sviluppi di un corner Juanillo con opportunismo e forza fisica segna il primo goal di quella che sarà una magnifica -ma amara- quadripletta per il bomber spagnolo al debutto sul parquet di casa.
Si accende l’Estraforum! Juanillo, ancora lui, incontenibile serve al centro dell’area avversaria e Wallace manca per un soffio la deviazione vincente al 18′. Il Prato c’è, è veloce ed è padrone del gioco.
Tre minuti ed arriva il raddoppio di nuovo con Juanillo, abile a sfruttare un’azione orchestrata dal duo Vinicinho-Benlamrabet!
CCAV alle corde, ma la musica sta per cambiare: Gelli fa un miracolo su tiro di Pedrinho, Benlamrabet sbaglia su assist di Vinicinho e poi arriva il palo dei veneti con Zannoni sullo schema di un calcio di punizione.
Juanillo continua da solo -forse troppo solo- a tenere impegnata la difesa dei vicentini fra slalom e potenza fisica, ma l’imbucata vincente questa volta la trova Pedrinho che liberato, solo in area, piazza un tiro preciso all’angolo. Il CCAV comincia a far sentire il fiato sul collo dei lanieri.
La pressione dei bianco azzurri aumenta con il passare dei minuti: due volte ci prova Thiago Resner dalla distanza, miracolo di Gelli su Restaino e Prato che comincia ad andare in difficoltà sulla pressione ospite.
Ci pensa Benlamrabet a ‘svegliare’ i bianco blu, ma Tatonetti compie un miracolo sul bolide del giovane talento pratese.
Prato lento, prevedibile, che per cogliere impreparata la difesa veneta si affida talvolta ai rilanci del giovane portiere laniero, i quali sono spesso imprecisi, con azioni che si perdono spesso nel nulla.
Palo di Restaino tutto solo, Pedrinho si divora il goal che avrebbe dato il pareggio. Gli ospiti mettono alle corde il Prato ed a tre secondi dalla fine del primo tempo, su palla persa malamente dai bianco blu, Zanella serve Pedrinho che da un metro trova un Gelli che trasforma la porta in un muro: allibiti i vicentini dal miracolo del giovane portiere pratese.
Si va al riposo sul 2-1 per il Prato.
Inizio secondo tempo con stesso quintetto di avvio per il Prato, mentre il CCAV schiera Tatonetti, Zannoni, Rogerio, Pedrinho e Douglas.
Pronti si riparte e di nuovo Prato micidiale: appena 11” e Juanillo sfrutta un buco della difesa per segnare una tripletta devastante per i veneti!
Sembra che la partita si incanali nel verso giusto, ma dopo poco più di due minuti, Douglas lasciato solo in area accorcia le distanze.
I ritmi sono elevati, la posta in gioco è alta e Juanillo e Thiago Resner danno vita ad un duello al limite del consentito. Juanillo rimedierà anche un giallo.
Il CCAV cerca di rifarsi sotto: Wallace salva miracolosamente su Douglas e sugli sviluppi di un contropiede Gelli nega il goal ai veneti.
Parliamo di quadripletta? Eccola servita: bolide da fuori area di Benlamrabet, respinta di Tatonetti ed un magistrale Juanillo insacca di testa sovrastando Thiago Resner! 4-2 per il Prato!
Da qui in poi però la gara prende una piega diversa: sono i vicentini a salire in cattedra.
Ci prova prima Zanella, ma il Prato cade ‘al tappeto’ a breve: 30” per un uno-due micidiale di Restaino e Zanella che gela l’Estraforum. 4-4 al sesto della ripresa.
Il Prato è “uscito” dal campo. Manovra lenta, molto prevedibile ed una panchina troppo corta, contribuiscono a far sprofondare i lanieri in un film ‘horror’, sempre più ‘horror’…
La stanchezza comincia a farsi sentire e su palla persa di Juanillo, Pedrinho mette la freccia, sorpassa e porta in vantaggio per la prima volta dall’inizio della gara il CCAV. Siamo al minuto ‘8’.
Il Prato però vende cara la pelle, non ci sta ed un combattente Juanillo serve a Wallace l’assist per uno ‘scavetto’ che trafigge gli ospiti. Parità al minuto ’12’ della ripresa.
E’ un lampo perché i vicentini, prima con Zannoni e poi di nuovo con Pedrinho, si portano sul 7-5 su un Prato che sembra aver esaurito la forza e le idee.
Siamo a sei minuti dalla fine e Suso Rey prova la carta Benlamrabet portiere di movimento, ma la musica non cambia: Prato lento, per niente abile a sfruttare la ‘casacca oro’ in campo ed il CCAV demolisce il palazzetto prima con Rogerio e poi con Douglas.
Finisce 5-9 ed è una brutta sconfitta.
Di certo non si può dire che l’impegno sia mancato, ma forse Prato paga a caro prezzo la rosa corta ed una difesa che subisce sempre troppi, troppi goal.
Una nota di merito per Juanillo (imprendibile) e Wallace (uomo ovunque che ci ricorda uno di quei guerriglieri che hanno sempre il coltello fra i denti). Vinicinho quanta corsa!
Per i bianco azzurri prova eccellente per Zanella e Pedrinho, mentre Thiago Resner è a tratti insuperabile in difesa. Douglas instancabile.
Serve una svolta…ma non sarà facile.
Forza PRATO C5!
Tommaso Zinna