Oscar, il rientro è da favola: suo l’assist decisivo

OscarLo spagnolo, assente da un mese e mezzo per l’infortunio patito nel derby col Pistoia, torna ed è subito decisivo: suo l’assist a Peppegol Apruzzese per il 3-2 al Chiuppano. L’intervista ad Oscar, ed il commento dell’opinionista Cesare Bernabò.

Oscar, sei tornato dopo molte settimane ed hai fatto l’assist della vittoria a due secondi dalla fine: che è successo nel tuo cuore e nella tua testa in quei secondi decisivi?
“Veramente ho pensato soltanto a fare il passaggio a Beppe, perché ho visto che lui era solo a secondo palo (ride, ndr). Quando ho visto il gol ho provato un’emozione grandissima. Dopo tante settimane senza poter giocare sono tornato per una partita di questo livello e vincerla così poi, con un gol all’ultimo secondo, è bellissimo. La cosa più importante di tutte comunque è la squadra, tutti abbiamo fatto una grandissima partita. Complimenti a tutti noi”.
Fisicamente ti sei mosso molto bene, come stai?
“Non sono ancora al cento per cento, e ancora mi manca un po’ di ritmo partita. In campo però mi sentivo bene. Diciamo che il ginocchio è recuperato”.
Come siete riusciti a battere il Chiuppano, che è sembrato molto forte?
“Ci siamo riusciti giocando di squadra. Tutti sapevamo quello che dovevamo fare e siamo riusciti a portare a casa la vittoria. Per me il Chiuppano è la formazione più forte che abbiamo affrontato quest’anno, mi sono piaciuti davvero molto come squadra”.
Come sta andando il tuo primo anno in Italia?
“Molto bene. Mi sono adattato ad un futsal diverso rispetto a quello spagnolo, e sono felice di essere a Prato. E’ un’esperienza nuova per me e sono molto contento, perché sto imparando molte cose”.
Adesso Imola, poi la semifinale: cosa sogna per il futuro il ventunenne Oscar Santaliestra?
“Adesso pensiamo solo all’Imola, che è molto forte. Io però, come tutti i miei compagni, sono qui per arrivare il più lontano possibile. Il mio sogno è arrivare in finale. La semifinale però, per di più in gara unica, sarà una partita molto difficile, sappiamo già che dovremo essere molto concentrati. Ora però, ripeto, pensiamo soltanto all’Imola”.

“Impressioni oltre la cronaca” del match dei play-off (serie B nazionale) Prato C/5-Chiuppano 3-2
di Cesare Bernabò
L’Estraforum non va? Prato comunque vincente ed in semifinale, ma quanta sofferenza!
Se dovesse essere un film sarebbe “Un martedì di ordinaria follia” quello vissuto dal Prato calcio a 5, tra le cosiddette mura amiche, un già indimenticabile – eppure appena passato – 6 Aprile 2014.
Certo, il match dei play-off col Chiuppano non rappresentava di per sé la classica “passeggiata con aperitivo”, ma nemmeno il più coraggioso dei veggenti – forse – avrebbe potuto prevedere che, prima dell’inizio dell’incontro in questione, avvenisse l’inenarrabile burocratico circa l’agibilità della struttura e che questa “impasse” rischiasse di bloccare un incontro spareggio così importante per un sano futsal laniero in crescita!
I miei 2 o 3 cortesi lettori non potrebbero neanche immaginare quanta tensione si avvertisse al di là di una porta chiusa al pubblico – sia pur per sacrosanti motivi di cosiddetta sicurezza ambientale, in un luogo destinato al puro divertimento  – solitamente – disteso !
Il Presidente Aniello Apicella aveva quasi le lacrime agli occhi dal dispiacere nel dover rinunciare all’afflusso ai tifosi! Chi scrive, contemplando l’andivenire di un efficientissimo ppf che si prodigava assieme alla Dirigenza acciocché il match in questione s’avesse a fare per la prima volta in quasi 2 anni di sua “piccola collaborazione” con lo Stim.mo Capo Ufficio Stampa si è – sinceramente – sentito “debitore” nei suoi confronti, solo perché autostimatosi “privilegiato” nel poter  condividere con lui ed il Prato C/5 tutto (pensiamo solo a Mr. Roby Coccia ed ai suoi ragazzi che hanno dovuto attendere 20 minuti in più per scaricare quell’adrenalina accumulata negli spogliatoi!), quell’indiretto stress pre-match a porte chiuse ormai smaltito ed accantonato!
Era qualche tempo che mancavo dal palazzetto biancazzurro di Maliseti. Non so se posso dirlo, ma i Grandi Pippo Quattrini e Franco Bernardi erano lì in postazione giornalistica giustamente al posto d’onore nel pre-partita. Orbene: mi ha colpito moltissimo che due campioni di Futsal così ed icone storiche del Prato C/5,  abbiano ceduto il loro posto  all’umile Cesare, scendendo sulla sinistra della tribuna di qualche ordine di posti, senza – naturalmente – aver chiesto loro alcunché in merito.  Grazie di cuore ad entrambi, oltre che al Team dirigenziale del Prato calcio a 5!
Tornando ai meri fatti di Sport: combattuta la partita, uno spettacolo, una lotta aspra ed abbastanza corretta (il presunto fallo del gran Vincentini, costatogli un rosso, sarebbe da moviola in campo ma “glissiamo”), dicevamo: uno spettacolo da sconsigliare ai deboli di cuore, ma tutti i tifosi lanieri e non, sanno bene quanto e come il bello del più sano ed appassionante futsal sia soprattutto questo!
Oltre tutto ciò – quel che più conta -: un gran match, nonostante tutto, “svuotato” sì del suo 6°, ipotetico, “giuocatore fuori campo”: il tifo di una “Gioventù Sconvolta” di fede biancazzurra, palpitante dietro un cancello chiuso e relegata ad attendere gli ultimi 10 minuti di una gara un po’ anche loro!
A 10 minuti e dintorni dalla fine del match qualche fortunato è entrato in un “Estra” immerso in un silenzio innaturale! Sono tornati così i commoventi cori di quelli che più credono nel Prato, a sorreggere una stoica squadra di Mr. Coccia basata sul sacrificio e la sofferenza: dal quasi eroico “magic Cleber” sino all’onnipresente Welli,  sempre sorretto da quel batter festoso dei piedi sulle gradinate  che Mr. Coccia ha “sentito” e che i nostri biancazzurri hanno avvertito fino al punto in cui “SuperBeppe” Apruzzese ha suggellato, quasi sul fischio finale, il successo laniero e l’accesso alle SEMIFINALI PLAY OFF.
E’ TUTTO amici sportivi, alla prossima. ORA E SEMPRE: FORZA PRATOOOOOO!!!!!!!!!
Cesare Bernabò