Pagnussatt: “Estraforum, sei la nostra splendida fortezza”

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Il ventiduenne centrale Giovani Pagnussatt si sta ritagliando sempre più spazio in prima squadra: “Questo è un grande gruppo, il +10 sui play-out ci dà tranquillità. Il mio sogno? Restare qui anche la prossima stagione”.

Il centrale Giovani Galera Pagnussatt (foto Bilenchi, elaborazione Instagram)

Il centrale Giovani Galera “Gigio” Pagnussatt (foto Bilenchi, elaborazione Instagram)

Giovani, come valuti il sofferto successo sulla Maran Nursia di sabato scorso?
E’ stata una vittoria molto importante perché il Nursia per noi è un avversario diretto. Siamo riusciti a fare quello che ci ha chiesto il mister, anche se abbiamo un po’ sofferto sulle loro ripartenze. Il Nursia ha tenuto la difesa molto bassa ed era difficile penetrarla. Alla fine però abbiamo vinto e questa è la cosa più importante. Siamo stati molto bravi a segnare due volte ad inizio partita.

Hai anche sfiorato il tuo primo gol in A2.
Eh sì, questo gol che per me non arriva mai. Noi però dobbiamo pensare prima di tutto a vincere, poi il gol è la diretta conseguenza del lavoro. Prima o poi arriva anche quello, ma quello che conta è che nel frattempo stiano già arrivando i risultati della squadra.

Pagnussatt al tiro contro il Nursia (foto Bilenchi)

Pagnussatt al tiro contro il Nursia (foto Bilenchi)

Siete tornati al quarto posto, ma soprattutto avete portato a dieci punti la vostra distanza dai play-out. E’ un vantaggio decisivo?
Diciamo che, a sei giornate dalla fine, con quel vantaggio adesso siamo un po’ più tranquilli, perché i play-out erano ancora una preoccupazione. Col vantaggio attuale possiamo lavorare con più serenità. Guardiamo sempre avanti e proviamo ad arrivare più in alto possibile.

Come stai a livello fisico?
Ho sofferto un problema all’adduttore nella settimana del match col Nursia, ho dovuto fare molta terapia. Ho stretto un po’ i denti e sono riuscito a giocare in partita, anche se ho risentito un po’ di dolore. Spero che la pausa di campionato, insieme al proseguimento della terapia, mi aiutino a superare il fastidio ed a tornare al cento per cento. Da ieri sera comunque sono tornato ad allenarmi in gruppo.

Tra i molti acciaccati del Prato adesso c’è anche Lucas. Preoccupati?
Lucas è un giocatore molto importante per noi, è il nostro riferimento là davanti. Dopo che abbiamo perso Bolacha è rimasto solo lui in quel ruolo. Speriamo che il suo infortunio non sia molto serio, perché la squadra ha bisogno di lui.

Giovani Pagnussatt è al primo anno in biancazzurro (foto Bilenchi)

Giovani Pagnussatt è al primo anno in biancazzurro (foto Bilenchi)

Nell’economia dei risultati straordinari che avete raccolto negli ultimi due mesi, quanto sta contando l’essere un gruppo unito?
Siamo molto uniti come squadra sin dall’inizio della stagione. Adesso stanno arrivando anche i risultati e questo completa il cerchio di una stagione indimenticabile. L’unità del gruppo è decisiva, perché, quando si arriva dentro al campo, se ognuno di noi gioca per l’altro riusciamo a rendere la nostra squadra sempre più forte e molto difficile da battere.

All’Estraforum difficili da battere lo siete di certo: cinque vittorie di fila. Come fate?
In casa noi dobbiamo essere forti. Nel nostro splendido palazzetto riusciamo al meglio ad alzare l’intensità, a giocare sui nostri ritmi alti, a difendere bene. L’Estraforum è la nostra fortezza.

Come va la tua avventura in biancazzurro?
Sono sempre più contento di essere al Prato Calcio a 5. Adesso sto anche trovando più spazio per me e questo è positivo per la mia crescita. Mi piacerebbe tanto poter rimanere qua anche la prossima stagione. Ci spero proprio e darò tutto per riuscire in questo obiettivo.

Giovani Pagnussatt è arrivato al Prato C/5 su suggerimento di Marcel Simon (foto Bilenchi)

Giovani Pagnussatt è arrivato al Prato C/5 su suggerimento di Marcel Simon (foto Bilenchi)