“Per passare dovremo dare tutto”

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Le parole di Omar Pasquariello, uno dei più in forma tra i biancazzurri prima della sosta. “Siamo arrivati secondi perché ci vogliamo bene e ci piace giocare assieme”, dice il laterale del Prato. L’intervista.

Tra i biancazzurri che hanno finito la stagione più in palla c’è sicuramente Omar Pasquariello. Il longilineo laterale ex L’Oasi ha giocato molto bene a Bra nell’ultima partita della stagione regolare, e adesso si appresta a disputare i primi play-off della sua carriera.
Omar, questo Prato che sembrava piuttosto stanco con quale condizione arriva ai play-off?
“Direi abbastanza buona, abbiamo sfruttato queste due settimane di sosta per allenarci bene. Anche se venivamo da due vittorie consecutive, la pausa ci ha aiutato. E’ vero, eravamo un po’ cotti. E’ anche vero però che siamo a fine aprile, ed al termine di una stagione lunga e combattuta credo che tutte le squadre siano alle prese con la fatica e con qualche acciacco”.
Da domani vi aspetta il Bra, il fatto di averli battuti nei due precedenti non rischia di farvi rilassare inconsciamente?
“Non credo proprio. In entrambi i precedenti abbiamo vinto ma ci hanno sempre fatto sudare, e anche tanto. Poi hanno alcuni giocatori davvero forti, come Granata che ha vinto il titolo di capocannoniere della serie B e come Licciardi, che domani dovrebbe rientrare. No, niente relax: per sperare di passare in semifinale dovremo dare tutto”.

Omar Pasquariello in azione difensiva (foto Roberto Concato)

Omar Pasquariello in azione difensiva (foto Roberto Concato)

A livello personale sei apparso uno dei più brillanti, come stai?
“Mi sento bene. Mi sono allenato con determinazione per dare il meglio, spero di ripetere le ultime buone prove. L’impegno è massimo”.
Peccato dover giocare alle 16 anche martedì a Prato, altrimenti ci sarebbe stato un bel pubblico, non credi?
“Sì, ci dispiace molto. Se avessimo potuto giocare anche solo alle 18 ci sarebbe stata tantissima gente. In fondo si parla sempre dei playoff di Serie B, siamo a livelli importanti di sicuro richiamo per gli appassionati. Purtroppo non si poteva fare diversamente”.
Come siete riusciti ad arrivare secondi in una stagione così complicata, nella quale avete dovuto affrontare molte traversie?
“Io dico che in fondo, anche con tutti i problemi che abbiamo incontrato durante l’annata, questo gruppo c’è ed è forte. Abbiamo sempre creduto di poter raggiungere l’obiettivo play-off e ce l’abbiamo fatta. Ci vogliamo bene e ci fa piacere giocare assieme. Il segreto è quello”.
Che esempio è per voi un mito come Pippo Quattrini?
“Direi che è l’esempio per eccellenza. Oltre al giocatore che non si discute, c’è l’uomo: con lui si sta benissimo. Personalmente Pippo mi ha dato tanto quest’anno”.