Poggibonsese-Prato C/5, il derby più affascinante

Prato-Rosta 0041.jpgDomani al Bernino di Poggibonsi (ore 15) la seconda d’andata prevede l’ennesimo capitolo della sfida infinita tra Calcetto Poggibonsese e Prato Calcio a 5. All’andata finì 1-1. In forte dubbio Rafinha. L’occhio di Bernabò.

La partita, attesissima e molto importante, vede mister Coccia dover fare i conti con l’infermeria. Il più in dubbio è Rafinha, che in settimana ha svolto lavoro differenziato: la decisione sul suo eventuale impiego verrà presa in extremis, valutando le sue condizioni prima della partita. Ci sarà invece Pelagatti, che in settimana aveva accusato nuovi fastidi al ginocchio causati da un’infiammazione. Ancora niente da fare per Calamai e Baldassarri.
Al di là della sana rivalità sportiva tra Prato e Poggibonsi, è la classifica a contare. Il Prato C/5, primo, lotta per la promozione diretta con le indomite sarde Elmas ed Asso Arredamenti. Il Calcetto Poggibonsese, settimo, dista solo quattro punti dai play-off che non intende farsi sfuggire.
Il derby (Bernino, ore 15) sarà arbitrato dai Sigg. Kamale Lamhie di Livorno e Giacomo Callari di Viareggio; cronometrista il Sig. Rosario Rizzo di Marsala.

Seconda di ritorno (17 gennaio 2015)
Venerdì, ore 21
Sporting Rosta-Elmas
Ore 15
Poggibonsese-Prato
Atiesse-Città di Massa
Ore 15,30
Cus Pisa-I Bassotti
Ore 16
Asso Arredamenti-Futsal Sangiovannese
Castellamonte-Futsal Pistoia

Classifica: Prato 31; Elmas e Asso Arredamenti 25; Atiesse 21; I Bassotti 20; Futsal Pistoia 17; Poggibonsese e Castellamonte 16; Futsal Sangiovannese 11; Cus Pisa e Città di Massa 10; Sporting Rosta 5.

Il Prato C/5 è reduce dall'8-4 allo Sporting Rosta (foto Bilenchi)

Il Prato C/5 è reduce dall’8-4 allo Sporting Rosta (foto Bilenchi)

L’occhio di Cesare Bernabò
Poggibonsese: grande squadra, uno sponsor “di vino”, un’amena cittadina, una trasferta non facile
Poggibonsi è un Comune incastonato nel cuore della provincia di Siena registrante poco meno di 30.000 abitanti. Inerpicantesi sul territorio della cosiddetta alta val d’Elsa, Poggibonsi è nota – soprattutto – per la coltivazione delle viti e degli ulivi. Da notare anche un – relativamente recente – sviluppo industriale della cittadina nelle sue propaggini periferiche, laddove si producono assemblaggi per campers, vetri, mobili e vasellame.
Tornando al mero ed ammaliante Futsal di fine settimana, con il Prato Calcio a 5 capolista a quota 31, una differenza goal di +20 ed una Poggibonsese, settima con 16 punti all’attivo e con una differenza goals di -3, vogliamo dare – appunto – una doverosa occhiata a coloro che ospiteranno i nostri beniamini biancazzurri, proprio sabato prossimo al Palzzetto dello Sport, in località Bernino.
I “giallorossi” di Mr. Busato sono formazione – senza dubbio – temibile ed affamata di punti, reduce – oltretutto – da una sconfitta con polemiche in quel di Massa.
La Poggibonsese vanta la seguente “rosa-squadra”: portieri Giannattasio, Massari e Targi; centrali Di Maso e Morganti; laterali Ammannati, D’Amico, Fiorenza, Giaimo, Lanfredini, Puica, Rognini e Vigliatti; pivot Diaferia, Pellegrino e Righeschi; universale Mangione.
Che altro dire?
Continuando a narrar di futsal potrei incorrere in pericolosi luoghi comuni inservibili per gli uomini di Mr. Coccia, come ad esempio, che quella di sabato “sarà una partita che vale un campionato” o ancora che il match in questione “è la partita che dà il reale valore del Prato”. Credo quindi – da onesto opinionista a servizio dei “lanieri”- sia più opportuno evitare con cura cosiddette “frasi fatte” le quali nulla aggiungono o tolgono al peso di un – forse – fisiologicamente normale stress pre-gara cui sono sottoposti i nostri amatissimi “cavalieri senza macchia e senza paura”.
Allora, aiutiamo quegli irriducibili paladini di un calcio a 5 che conta e nostrano capace di inocularci, ogni 6° giorno di ogni settimana, quell’antico sapore di gioia che sembrava essersi persa negli albagici anni d’oro del lontano e vicino “Furpile Prato”, sostenendo i biancazzurri fino ed oltre Poggibonsi.
Tutti nella relativamente vicina terra valdelsana quindi e se…  beh, toccando tutti i metalli compreso “quelli umani” comunque vada, potremo sempre gustare delle uniche quanto gratificanti specialità senesi, magari innaffiate dall’ottimo vino locale… Come? Non si possono fare spot? Certamente e comunque ci siamo capiti, no?
In ogni caso fossi in voi, Car.mi ed affezionati miei 2 o 3 lettori, una giratina concomitante con il giorno del match,  me la farei proprio in zona poggibonsese.
Sembrerà paradossale (quando si dice “predicar bene e razzolar male”): tifo Prato da una vita eppure, scaramanticamente, non ho mai assistito ad una sua trasferta!
Solo per questo e per molto altro d’inenarrabile che arriva a velarmi gli occhi quando seguo i  lanieri in diretta “streaming”, ribadisco, conchiudendo, il mio semplice quanto arcinoto urlo che spero possa giungere diritto al cuore di ogni nostro amatissimo atleta ed amico dello staff marcato dai presidenti Apicella & Gualchieri ossia dal mio più forte, sentito ed ormai canonico:
FORZA PRATOOOOOOOOOO!!!!!!!
L’opinionista Cesare Bernabò