Poggini, conferma a pieni voti per il giovane bomber

pogginiAnche nella prossima stagione Tommaso Poggini vestirà la maglia del Prato Calcio a 5. Merito delle sue indubbie qualità ed anche del suo “vizio” del gol: nell’annata appena conclusa, Poggini è andato in rete ben 26 volte.

Tommaso Poggini, attaccante di belle speranze nato a Prato il 22 ottobre 1991, si è guadagnato a pieni voti la conferma nella prima squadra del Prato Calcio a 5 versione 2014-2015. Il giocatore, proveniente dal calcio, l’anno scorso ha confermato le sue qualità facendo tra l’altro segnare un record, quello di andare in gol in tutte le competizioni a cui ha partecipato: 22 reti nel campionato Under 21, 1 gol nella Coppa Italia Under 21, 2 reti nella stagione regolare in serie B, 1 nei play-off per la serie A2.
Poggini, cosa ti aspetti dalla prossima stagione in biancazzurro?
Speriamo di far bene. La società sta allestendo una bella squadra, cercheremo di arrivare nelle prime posizione. Ci sono state conferme pesanti e sono stati presi giocatori bravi come Balestri e Bertoldi. Le condizioni per fare molto bene ci sono. Peccato solo aver perso Oscar.

Tommaso Poggini, confermatissimo, veste PFP Store (foto Marco Bilenchi)

Tommaso Poggini, confermatissimo, veste PFP Store (foto Marco Bilenchi)

Com’è stata l’anno scorso la tua prima esperienza di calcio a 5?
E’ stata una bella esperienza. Nel passaggio dal calcio a 11 al futsal mi sono trovato bene. Ero arrivato con l’idea di far bene con l’Under 21 e la speranza di entrare in prima squadra. Ci sono riuscito e ne sono orgoglioso.
Dove devi migliorare di più?
Devo migliorare nelle basi tecniche, e anche molto. Ci sono alcuni fondamentali che sono specifici del calcio a 5, come lo stoppare di suola o la scucchiaiata, ed essendo arrivato tardi a questo sport li devo ancora fare miei.
E il tuo punto di forza qual è?
Direi il fiuto del gol. Al primo anno ho segnato molto, spero di continuare su questi livelli.
Raccontaci dal tuo punto di vista l’annata della prima squadra.
Nel girone di andata ad un certo punto le cose proprio non andavano e la palla non entrava. Eravamo finiti molto lontani dai play-off. Poi, anche con l’ingresso di Rafinha, è iniziata una cavalcata magnifica che ci ha portato a raggiungere i play-off, il nostro obiettivo stagionale. I play-off per la serie A2 poi sono stati una grande avventura, finita male purtroppo con la sconfitta ai rigori contro la Poggibonsese. Vorrà dire che al prossimo giro cercheremo di centrare la promozione senza dover passare dai play-off! (ridacchia, ndr)

Poggini scherza in mezzo a Rafinha e Apruzzese (foto di Marco Bilenchi)

Poggini scherza in mezzo a Rafinha e Apruzzese (foto di Marco Bilenchi)

Hai alcuni compagni di grande esperienza, cosa cerchi di “rubare” da loro?
Cerco di prendere il meglio da tutti. L’anno scorso molti insegnamenti li ho avuti da Wellington, il nostro pivot, ed anche da Cleber, che è stato anche il mio mister nell’Under 21. Adesso spero di riuscire a trasferire tutti questi insegnamenti sul campo da gioco.
Il tuo obiettivo personale per la prossima stagione?
Ne ho solo uno di squadra: vincere il campionato, anche se è molto ma molto difficile. Sono convinto che la squadra ce la metterà tutta. E anche la società, che ho visto rinforzarsi con dirigenti nuovi.
La tua conferma non è mai stata in discussione. Puoi esserne orgoglioso.
Essere stato subito tra i confermati mi ha dato una bella sensazione. E’ anche il segno che l’allenatore crede in me, così come ha già creduto in me in molte partite difficili quest’anno. Spero di fare bene e di ripagarlo della fiducia.