Prato C/5 a Cornaredo col Milano senza Dall’Onder

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Sabato 28 alle ore 17,30 si gioca la nona giornata, terzultima d’andata in serie A2. Per il Prato Calcio a 5 sfida complicatissima contro la seconda in classifica. Biancazzurri senza lo squalificato Dall’Onder. Convalescente Schacker, acciaccato Pagnussatt.

Dall'Onder è out per squalifica (foto Bilenchi)

Dall’Onder è out per squalifica (foto Bilenchi)

SERIE A2 – 9a giornata (sabato 28 novembre 2015)
ore 15
Aosta-Arzignano
Chiuppano-Imola
Maran Nursia-Carmagnola
Menegatti Metalli-Came Dosson
Ore 17,30
Milano-Prato C/5 (arbitri Fabrizio Burattoni di Lugo di Romagna e Ciro Oliviero di Pesaro; cronometrista Francesco Paolo Spinazzola di Barletta)
Ore 19
PesaroFano-Cagliari

CLASSIFICA: Imola 21; Milano e Came Dosson 18; PesaroFano 14; Nursia 11; Menegatti Metalli e Prato 10; Chiuppano e Cagliari 9; Carmagnola 7; Arzignano 6; Aosta 4.

PRATO. Partita difficilissima quella che attende il Prato Calcio a 5 sabato a Cornaredo, “tana” del Milano secondo in classifica e favorito numero uno per la vittoria del campionato. Oltre alla forza dell’avversario, che vanta il miglior attacco del girone, vanno tenute in conto le assenze dei biancazzurri, che mancheranno dello squalificato Dall’Onder e dei neo-acquisti Lucas e Fusari. Condizioni tutte da verificare poi per gli acciaccati Schacker e Pagnussatt: il primo punta al rientro dopo lo stop di tre partite causato da uno stiramento, il secondo si è bloccato in settimana per un doloroso mal di schiena.
Il Prato però arriva sull’onda dell’euforia per il prestigioso successo col PesaroFano e proverà a sfruttare le incertezze di una retroguardia, quella del Milano, che i numeri danno come terzultima difesa del girone.
Arbitreranno i Sigg. Burattoni di Lugo di Romagna e Oliviero di Pesaro; cronometrista Spinazzola di Barletta. Calcio d’inizio all’insolito orario delle 17,30.

Stefano Balestri festeggia il gol segnato al PesaroFano (foto Bilenchi)

Stefano Balestri festeggia il gol segnato al PesaroFano (foto Bilenchi)

A raccontare che aria tira alla vigilia in casa biancazzurra è l’attaccante Stefano Balestri, che con sabato scorso ha già raggiunto quota tre reti segnate al suo primo anno di serie A2.

Balestri, sarà una partita molto complicata, il Milano ha un quintetto stellare.
Sarà una partita tosta come quella di sabato scorso col PesaroFano. Il Milano ha un buon quintetto ma ha anche una rosa un po’ più ampia e quindi anche dei cambi validi. Da parte nostra servirà una partita di attenzione, di concentrazione, di squadra, come sempre.

Quanto peserà non essere al completo?
Purtroppo ogni sabato lamentiamo qualche assenza, però chi c’è gioca e deve sempre dare il massimo. Chiunque giochi non deve mai far pesare la mancanza di qualcun altro. Alle assenze non pensiamo.

Vincendo con Menegatti Metalli e PesaroFano avete dimostrato che la salvezza è alla vostra portata.
Sì, siamo una squadra molto rinnovata, stiamo imparando a conoscere i nostri mezzi. Stiamo ancora cercando di conoscerci nel giro palla e stiamo provando a finalizzare al massimo quello che creiamo. Lì ancora purtroppo siamo carenti perché su cinque palle gol ne buttiamo dentro due se va bene. Ci manca per il momento quella finalizzazione che ci può far giocare le partite con più tranquillità, magari andando sopra di un paio di gol con la possibilità di amministrare meglio la partita.

Balestri è al suo primo anno di serie A2 (foto Bilenchi)

Balestri è al suo primo anno di serie A2 (foto Bilenchi)

Come valuti i nuovi arrivi?
Bene. Lucas e Fusari sono due ragazzi in gamba. Vengono dalla serie A e stanno cercando di entrare nel gruppo, noi gli daremo tutto il nostro appoggio. Il curriculum parla per loro, sicuramente sanno giocare. E noi più siamo e meglio è. I nuovi arrivi sono sempre buone notizie.

Che bel gol hai fatto col PesaroFano?
Beh, l’importante è buttarla dentro, poi il come non mi interessa. Di piede, di sinistro, con le mani, di testa, di natica, non mi interessa, basta buttarla dentro (sorride, ndr).

Segni da anni in tutte le categorie. Qual è il tuo segreto?
Non ho segreti. Ho solo la costanza e lo spirito di sacrificio, l’impegno che ci metto sempre negli allenamenti. Cercare di migliorarmi continuamente nonostante l’età avanzi. Se mi aiuto col gol mi dò anche più morale. Devo avere più fiducia in me stesso, come mi dice sempre il mister. Devo essere più coraggioso, avere più personalità. Speriamo che continuando a giocare e ad allenarmi con intensità io riesca anche ad arrivare a quel risultato.

Piace anche come lotti sempre in campo.
Ci metto sempre grinta e trance agonistica, grazie anche allo spirito di squadra, ai tifosi ed a un grande gruppo come siamo noi, che cerchiamo sempre di aiutarci e di non demoralizzarci mai. Anche se sbagli un passaggio le parole di incitamento sono tante, quindi cerco di dimenticare e continuare a giocare lottando su tutti i palloni.