“Prato C/5 arrivo, faremo grandi cose insieme”

5Prima intervista da giocatore del Prato C/5 per il laterale spagnolo Miguel Permuy, reduce da una bella stagione nell’Azkar Lugo, con tanto di debutto nella serie A spagnola: “Una società con la storia del Prato merita di stare in alto. Darò il meglio di me”.

Il nuovo colpo di mercato del Prato Calcio a 5, ben orchestrato dal ds laniero Mirko Angeli, si chiama Miguel Permuy. Ventitre anni da compiere tra pochi giorni, il laterale mancino non nasconde il suo entusiasmo per il “matrimonio” con il Prato C/5.

Miguel, cosa ti ha convinto a scegliere Prato?
Sin dal primo giorno che è venuta fuori per me la possibilità di venire a giocare a Prato, no ho avuto dubbi: era quella la soluzione che volevo. Gustavo Redondo, il mio procuratore, mi aveva parlato molto bene di questa società e delle persone con cui lavora, quindi la scelta per me era già fatta. E poi mi piace molto anche l’esperienza di venire a giocare in Italia. Davvero, non vedo l’ora di cominciare.

Miguel Permuy, neo-acquisto laniero

Miguel Permuy, neo-acquisto laniero

Conosci qualcosa della gloriosa storia del Prato? Sai che in passato è stato allenato dal tuo grande connazionale Jesus Velasco?
So bene chi è Jesus Velasco e quanto vale come allenatore a livello internazionale. Basta anche solo sapere che è stato al Prato, e pensare a tutto quello che di grande lui ha fatto lì, per rendermi conto di quanto è importante la società per la quale vado a giocare. Mi sono informato su quegli anni, quando nel 2000-2001 il palasport era sempre pieno tutte le partite dev’essere stato qualcosa di grande. E poi le stagioni successive, quando quel Prato ha vinto davvero tutto. Sono traguardi incredibili. Anche arrivare a giocare in Europa non è una cosa che accade tutti i giorni, e quel Prato arrivò due volte in semifinale di Futsal Cup. Quegli anni passati sono una storia bellissima che è nel patrimonio della società, speriamo di tornare il più presto possibile a vivere momenti straordinari come quelli.

Parlaci delle tue caratteristiche di giocatore: quali sono i tuoi punti forti, le tue qualità migliori?
Mi piace giocare spalle alla porta, prediligo l’uno contro uno e finalizzare le azioni offensive, perché il mio punto forte è la facilità di tiro. Ho un’ottima costanza, dedizione al lavoro di squadra e impegno.

Il Prato è ambizioso e ha raggiunto due semifinali play-off negli ultimi due anni: sei ambizioso anche tu? Cosa ti aspetti dal tuo campionato 2014-2015?
Un club con la storia del Prato merita di essere sempre nei primi posti. Penso che il lavoro di ogni giorno ed una bella atmosfera nello spogliatoio saranno fondamentali per raggiungere gli obiettivi. Quel che mi aspetto da me stesso è di crescere molto come giocatore. Darò il meglio di me per potere apportare la mia spinta alla squadra, e per aiutare squadra e società a fare il salto di categoria.

Miguel Permuy con la maglia dell'Azkar Lugo

Miguel Permuy con la maglia dell’Azkar Lugo

Raccontaci il tuo curriculum di giocatore.
I miei primi passi li ho compiuti nel Sofia Casanova. Dopo sono stato preso dal Riazor, dove ho giocato per due anni. Poi sono passato al Mera F.S., tornando successivamente al Riazor. Lì sono rimasto quattro anni, vincendo il campionato spagnolo e quello della Galizia. Nel 2013 sono stato preso dalla società Azkar Lugo, dove sono arrivato a giocare in prima squadra ed a debuttare nella Liga Nacional de Fútbol Sala Española – LNFS, la Serie A iberica. E siamo al presente, con la chiamata del Prato. Al riguardo, posso fare dei ringraziamenti?

Certo Miguel. Vai libero.
Mi piacerebbe ringraziare Gustavo Redondo, che è stato sempre al mio fianco ed ha fatto divenire realtà il mio sogno di venire a giocare nel Prato. Grazie anche a Roy Martín per la collaborazione che mi ha dato nel dialogo con la società pratese. Ringrazio anche i miei e mio fratello, che sono sempre stati al mio fianco in tutto quello che ho fatto. E poi vorrei ringraziare Marta Lopez Ortiz, i miei amici ed assolutamente tutto lo staff del Prato Calcio a 5, con una menzione speciale per il direttore sportivo Mirko Angeli che ha lavorato tanto per portare a compimento questo trasferimento. Ringrazio il Prato Calcio a 5 per l’opportunità che mi dà: faremo grandi cose insieme.