Prato C5-Chiuppano 5-7: addio Coppa

Il PPrato-Elmas 0061.jpgrato soccombe contro la forte squadra di Pablo Ranieri e manca la qualificazione alla final eight. Primo tempo chiuso 1-1 con molta sfortuna. Nella ripresa allungo ospite. Per i lanieri tripletta di Permuy e reti di  Rafinha e Simon.

PRATO-CHIUPPANO 5-7
PRATO: Biscaro, Pelagatti, Brondi, Bertoldi, Pucciarelli, Simon, Daga, Apruzzese, Balestri, Rafinha, Permuy, Campagna. All. Coccia.
CHIUPPANO: Azzolin, Dorio, Rossi, Peron, Iglesias, Lucca, Pedrinho, Gulizia, Diaz, Bonanno, Pereira, Keric. All. Ranieri.
ARBITRI: Mariotti e D’Angelo di La Spezia; cronometrista Callari di Viareggio.
RETI: pt 5’47” Pedrinho, 10’27” Permuy; st 8’23…” Pedrinho, 9’42” Bonanno, 10’57” Rafinha, 13’13” Pedrinho, 14’09” Permuy, 14’34” t.l. Pedrinho, 14’48” Lucca, 16’23” Simon, 19’12” Pedrinho, 19’58” Permuy.
NOTE: ammoniti Daga, Apruzzese, Rafinha, Azzolin, Lucca, Gulizia, Diaz; tiri liberi Prato 0/0, Chiuppano 1/1; spettatori 100 circa.
Un brillante Carrè Chiuppano passa per 7-5 all’Estraforum ottenendo così la qualificazione alla final eight di Coppa Italia ai danni dei lanieri di mister Coccia. Ci sarebbe voluto il miglior Prato per venire a capo di una partita ostica e di un avversario tecnicamente dotato e tatticamente molto organizzato, e questo si é visto solo a tratti, con i biancoazzurri forse ancora con qualche scoria fisica figlia dell’intenso derby di sabato scorso. Ma l’inizio era stato ottimo, per intensità ed aggressività, ma la fortuna non é stata amica al 1° ed al 2°, con due pali colpiti da Rafinha ed un tap in ravvicinato fallito da Simon. Al 5°, al primo affondo, il Chiuppano passava in vantaggio con quello che sarà il nostro giustiziere, Pedrinho autore alla fine di ben 5 reti. Reagiva il Prato, vicino al pareggio con Bertoldi al 7° e con Permuy al 9°. La rete dell’1-1 arrivava nell’occasione meno limpida, quando all’11° un tiro dal limite di Permuy sorprendeva il portiere ospite che si lasciava sfilare la sfera oltre la linea bianca. Partita riaperta quindi, con il Chiuppano che si rendeva pericoloso al 13° con Bonanno, ben bloccato da Biscaro. La gara, pur rimanendo intensa, arrivava alla conclusione del primo tempo sul risultato di 1-1. Nella ripresa era il Chiuppano il primo a rendersi pericoloso  su punizione, imitato al 4° da Rafinha che però faceva ancora i conti con i legni, stavolta scheggiando la traversa. Bella chance al 7° con Balestri, in leggerissimo ritardo sul secondo palo sull’assist di Daga. All’8°era il veneto Peron a mettere a lato di testa praticamente a porta vuota. Pochi secondi e Pedrinho anticipava tutta la difesa di casa su azione d’angolo, mettendo nel sacco la rete dell’1-2. Dall’altra parte ci provava Pelagatti senza fortuna, mentre al 10° perfetto quanto micidiale schema su punizione ospite, che permetteva a Bonanno di insaccare indisturbato l’1-3. Reazione rabbiosa locale, ed all’11° Rafinha sradicava di forza palla ad un difensore, per poi scaricare in gol un gran destro. Al 12° palla gol per Daga, bloccato purtroppo dall’uscita perfetta di Azzolin. Al 13° rilancio lungo dalle retrovie ospiti, difesa scavalcata, stop di petto di Pedrinho che in girata insaccava il 2-4. Momento di comprensibile scoramento dei padroni di casa, con Balestri che salvava due volte sulla riga sulle conclusioni di Iglesias e Gulizia. Ma al 14° lo stesso Balestri forniva un prezioso assist a Permuy che non sbagliava la conclusione che riportava di nuovo a meno uno il Prato. Purtroppo i ragazzi di Coccia si erano già caricati di falli, ed al 15° ecco il sesto, con Pedrinho implacabile anche dai 10 metri. Il 5-3 ospite era proprio il colpo del k.o. per il Prato, che aveva speso tantissimo sia dal punto di vista fisico che mentale. Mister Coccia provava la carta del portiere volante, tattica subito pagata cara con la rete del 3-6 di Lucca con un tiro dalla propria area di rigore. Flebili speranze si riaccendevano al 16° con la rete di testa di Simon, speranze rese vane dalla brillante difesa contro l’uomo in più attuata dai veneti i quali, al 19° segnavano ancora con l’implacabile Pedrinho. Allo scadere la quinta rete pratese siglata da Permuy, tripletta per lui. Finiva così 7-5 per il Chiuppano dell’ex Pablo Ranieri, che accede meritatamente alla final 8 di Coppa Italia. Il Prato ci ha comunque provato, dando il massimo ed uscendo tra gli applausi del proprio pubblico, anche oggi al suo fianco nonostante il giorno e l’orario difficili.