Prato C5: col cuore si vince… ma che sofferenza !

01apruzzeseIl Prato C5 di mister Coccia passa per 6-5 sul campo dello Sporting Rosta. Sotto 3-1 e 5-3 i biancazzurri compiono l’impresa di ribaltare il risultato. Rete di Wellington, doppietta di Rafinha e tripletta di capitan Apruzzese. Infortunato Balestri.

PRATO, COL CUORE SI VINCE

SPORTING ROSTA-PRATO 5-6
SPORTING ROSTA: Zimmari, Cantone, Orlandi, Gerbo, Caccese, Ortalda, La Rosa, Canavese, Lebessi, Polimeni, Golé, Costa. All. Failla.
PRATO: Laino, Pucciarelli, Villani, Lucchese, Bertoldi, Poggini, Wellington, Daga, Apruzzese, Balestri, Rafinha, Campagna. All. Coccia.
ARBITRI: Marconi di Verona e Bisceglia di Bologna; cronometrista Boni di Torino.
RETI: pt 4’ Wellington, 15’24” La Rosa, 18’50” Polimeni; st 1’03” Ortalda, 1’32” Rafinha, 2’48” Lebessi, 4’11” Apruzzese, 4’23” Lebessi, 12’45” e 15’41” Apruzzese, 18’06” Rafinha.
NOTE: ammoniti Ortalda, Polimeni, Golé, Bertoldi, Daga, Rafinha; tiri liberi Rosta 0/1 (Canavese 0/1), Prato 0/0; spettatori 100 circa; assenti nel Prato Calamai, Baldassarri, Mashaba, Permuy e Biscaro.

Rafinha festeggia un gol a Bra

Stenta, a tratti gioca male, va sotto, si riprende, ma alla fine vince il grande cuore biancoazzurro. Proprio così, il Prato C5 inizia il campionato espugnando il campo della neopromossa Sporting Rosta con un 6-5 assolutamente vietato ai deboli di cuore. Privi dello squalificato Cleber, degli infortunati Casamenti e Calamai e di Permuy non ancora tesserato, i lanieri si presentano anche con Wellington acciaccato e Tiago Daga appena arrivato dal Brasile e quindi in chiara ambasce fisica. Ed il match mette di fronte un avversario ben messo in campo, che attende ma che è pronto a pungere in contropiede. L’inizio è dei più ingannevoli, con Wellington che al 4° approfitta di un errore locale per portare i suoi in vantaggio. Ma quasi subito il Prato si ripiega in se stesso, consentendo al Rosta di farsi minaccioso dalle parti di Laino, bravo in almeno quattro occasioni ad opporsi agli avanti in maglia rossa. Nel frattempo si fa male anche Balestri, che proverà una volta a rientrare ma senza successo, uscendo così dal match. Dai e dai lo Sporting Rosta giunge al meritato pareggio al 15° con di La rosa su assist di Canavese. Del Prato poche tracce ed i padroni di casa ne approfittano, passando in vantaggio al 19° con Polimeni che con un abile scavetto batte Laino. Grossa chance nel finale con Wellington, stoppato due volte dal portiere di casa, troppo poco però per meritare il pari al giungere del fischio arbitrale. Nel chiuso dello spogliatoio mister Coccia si fa sentire eccome, anche se gli effetti non sembrano positivi, tanto che al 1° minuto Ortalda triplica per il Rosta. Immediata e determinata la reazione ospite che frutta il punto del 2-3 di Rafinha dopo pochi secondi dal gol subito. La partita ora è brillante e divertente, col Prato sceso in campo molto più determinato ma sempre in preda a disattenzioni in difesa, ed in una di queste Lebessi riporta a +2 i suoi, dopo nemmeno 3 minuti dall’inizio della ripresa. Passano altri 60 secondi ed entra in scena lui, capitan Peppegol  Apruzzese, che riceve palla da Daga e batte il portiere per il gol del 3-4. Nemmeno il tempo di gioire che ancora Lebessi buca la retroguardia laniera e realizza un pesante 5-3, anche se siamo appena al 5° del secondo tempo. Il Rosta si chiude ed il Prato, pur prendendo in mano le redini del gioco, non trova varchi. Al 13° però ecco la scintilla, accesa dal solito Apruzzese che sigla il 4-5 riportando in partita la propria squadra. Il Prato ora crede nella rimonta, ed un’altra magia del duo Daga-Apruzzese riporta in parità le sorti dell’incontro, con triangolo perfetto tra i due e gol tripletta del capitano. Squadre stanche, allungate ed entrambe col fardello dei 5 falli. Al 17° Rafinha, già ammonito, commette chiara infrazione su un avversario, fallo che per sua fortuna non porta all’espulsione ma che costa il tiro libero. E qui sale in cattedra Edo Laino che respinge alla grandissima la conclusione Canavese. E dallo scampato pericolo nasce la vittoria. Rafinha, che poco prima aveva subito un bruttissimo colpo al volto causa una pallonata comunque assolutamente involontaria,  rientra in campo e in men che non si dica finalizza in rete una pregevole azione. Apoteosi tra le file biancoazzurre, anche se mancano ancora 2  minuti è c’è ancora da soffrire. Il mister del Rosta si gioca la carta del portiere di movimento che crea grattacapi alla difesa del Prato, che però stavolta regge, con Laino e Bertoldi protagonisti di un salvataggio fantastico. Poi il fischio finale della coppia arbitrale che pone fine ad una vera e propria sofferenza. Vince dunque il Prato, bagnando con i tre punti l’esordio in campionato, una vittoria con delle luci, tra le altri gli esordi in B di Lucchese e Pucciarelli,  ma anche con qualche ombra per quello che i ragazzi hanno fatto vedere in campo nell’arco dei 40 minuti di gioco. Ma riflettere sugli errori con i 3 punti in saccoccia è tutt’altra cosa rispetto al tornare a casa a mani vuote. Un plauso convinto agli avversari, dimostratisi compagine solida, ed a tutti i protagonisti in campo i quali, nonostante la spigolosità del match, molti gli ammoniti da una parte e dall’altra, hanno messo sempre il fair play al primo posto. E sabato prossimo Prato-Poggibonsese (Aga)