Prato C/5 e San Giovanni, nasce una collaborazione a tutto tondo

Presidenti2Le società Prato Calcio a Cinque e San Giovanni Calcio a 5 annunciano con viva soddisfazione di aver sottoscritto nella giornata di ieri, martedì 16 maggio 2017, un importante accordo di collaborazione a 360 gradi.

Foto di gruppo per Prato C/5 e San Giovanni C/5

Foto di gruppo per Prato C/5 e San Giovanni C/5

I due sodalizi hanno deciso di coordinare gli sforzi con l’obiettivo di rafforzare la promozione del futsal, soprattutto di quello giovanile, nella nostra regione.
L’accordo guarda al presente ed al futuro e nelle settimane a venire le iniziative comuni che saranno via via annunciate ne chiariranno la portata innovativa.
A sancire in via definitiva l’intesa è stato l’incontro tra i presidenti Aniello Apicella e Mirco Bossini, avvenuto nella sede laniera con l’attiva partecipazione di una rappresentanza dei relativi staff tecnici.
“Per noi questo è un passo importante nella nostra crescita – ha dichiarato Mirco Bossini, presidente del San Giovanni -. In tre anni siamo passati da due a sei squadre e da trenta a novanta tesserati, oltre settanta dei quali minorenni. Aver raggiunto quest’intesa col Prato per il San Giovanni è motivo di vanto. E’ come passare dal dilettantismo al professionismo. Non si può parlare di fusione perché le due entità resteranno distinte ma è più di una semplice collaborazione, è un accordo davvero a 360 gradi. Lo cercavamo da tempo, lo si è raggiunto oggi dopo anni di lavoro. E’ dal 2001 che siamo nel calcio a 5 federale, con vari nomi e con vari passaggi all’insegna della crescita costante. Dall’essere una società di serie D, come eravamo 16 anni fa, ci ritroviamo nel 2017 in una realtà di A2, questo per noi è importantissimo”.
La scelta del Prato Calcio a 5 come “partner” è presto detta: “Prato è la realtà storica e presente più importante della Toscana – spiega Bossini -. E’ l’unica che abbia saputo vincere scudetti e coppe e che sia stata capace di fare un’attività di alto livello per decenni. Noi siamo toscani e vogliamo creare qualcosa di significativo nel nostro territorio, che secondo me è ancora molto indietro rispetto ad altre regioni. Secondo la nostra società è fondamentale creare un radicamento nel territorio. Per riuscirci appieno abbiamo necessità di una collaborazione di alto profilo e se vogliamo arrivare ad un certo livello, bisogna puntare al massimo. In Toscana il massimo è il Prato”.
L’obiettivo è chiaro: “Far crescere giovani giocatori, cercando di dare uno sbocco importante a questi ragazzi ed a questa realtà – dichiara ancora Bossini -. Noi lavoriamo con tanti ragazzini dal 2008 in su. Adesso siamo in grado di offrirgli anche altre strutture, visto che potremo usufruire anche dell’EstraForum. Ad oggi facciamo tutta l’attività in una palestrina 10×20 con le porte disegnate nel muro ed in un’altra palestra di dimensioni minime. Queste nuove possibilità che diamo ai nostri ragazzi sono per noi un passo importante per crescere tutti insieme. Quello col Prato è un discorso che era nato già due stagioni fa ma che poi non si era concretizzato, adesso lo abbiamo ripreso e siamo arrivati subito all’accordo. Forse non è un caso, nel senso che credo che adesso siamo tutti più pronti. Il San Giovanni è cresciuto notevolmente nel settore giovanile e forse anche il Prato ora è più ricettivo riguardo alla possibilità di avere un serbatoio di giovani giocatori in zona. Come San Giovanni manterremo comunque anche la nostra prima squadra, che nel prossimo campionato parteciperà alla serie C2”.

La stretta di mano fra i presidenti Apicella e Bossini

La stretta di mano fra i presidenti Apicella e Bossini

Molto soddisfatto anche il presidente laniero Aniello Apicella: “E’ da tempo che come Prato Calcio a 5 seguiamo con attenzione l’ottimo lavoro del San Giovanni. La società valdarnese è una delle realtà più belle ed importanti che ci siano in Toscana nel settore giovanile. Il San Giovanni è una società seria composta da persone serie. Se non fosse stato così, come Prato non avremmo siglato alcun tipo di accordo. Il nostro è un progetto comune ambizioso, che con il tempo e con tanto lavoro potrà portare le nostre due realtà, Prato e San Giovanni, ad avere la scuola calcio a 5 più importante della Toscana. Noi come Prato guardiamo con sempre maggiore interesse al settore giovanile, che è il futuro di qualsiasi disciplina sportiva e di qualsiasi società. Il lavoro che andremo a svolgere insieme al San Giovanni sarà impegnativo, duro, a volte non facile perché non è sempre agevole realizzare tutto quello che si programma. Noi però siamo convinti che, nel tempo, riusciremo non solo ad avere il settore giovanile di futsal più importante numericamente della Toscana, ma anche a costituire una realtà che sia sempre più di riferimento per il calcio a 5 in Toscana e nel centro Italia”.