Prato C/5 incerottato va a Pisa a caccia dell’impresa

Lanieri privi di Permuy, Rafinha e Simon, ha recuperato invece Pelagatti. Torna nei dodici dopo 10 mesi Alessandro Calamai. Cus Pisa senza Borsacchi e Mesa. Il match si gioca alla Struttura Geodetica di Pisa con inizio alle 15,30. L’occhio di Bernabò.

E’ un Prato Calcio a 5 alquanto incompleto quello che domani, sabato 14 marzo 2015, va ad affrontare il Cus Pisa per la fondamentale terzultima giornata di campionato in serie B.
I pisani sono penultimi e vogliono punti-salvezza, il Prato C/5 sa che se vince è matematicamente promosso in serie A2 con due giornate di anticipo sulla fine del campionato.
Non sarà facile, sia perché sul campo i lanieri non espugnano Pisa da 3 anni, sia perché il Prato C/5 sarà largamente incompleto. Stagione finita per Miguel Permuy: lo spagnolo dovrà essere operato per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio destro, che ha riportato anche la rottura del menisco e lo stiramento del collaterale.
All’assenza del capocannoniere biancazzurro si sommano quelle pesantissime del centrale Rafinha e del pivot Simon: i due italo-brasiliani sono fuori per una giornata di squalifica. Sono stati peraltro appiedati dal giudice sportivo anche i cussini Borsacchi e Mesa.

La buona notizia per il Prato C/5 viene dal recupero di Pelagatti, che sabato scorso era uscito acciaccato dalla sfida con l’Atiesse. Non giocherà ma torna nei dodici dopo dieci mesi Alessandro Calamai. Gli abili ed arruolati per mister Coccia, salvo gli Under 21 che verranno convocati per la trasferta pisana, sono gli estremi difensori Biscaro e Laino nonché Daga, Bertoldi, Pelagatti, Balestri, Apruzzese, Poggini e Pucciarelli.
Il calcio d’inizio verrà dato alla Struttura Geodetica di Via Chiarugi 5 a Pisa alle ore 15,30. E’ previsto anche un buon numero di tifosi biancazzurri, che viaggeranno con mezzi propri per seguire la squadra pratese in questa importante trasferta.
Arbitreranno i Sigg. Fabio Siviero di Collegno e Alessio Boni di Torino; cronometrista il Sig. Salvatore Giannini di Pisa.
Queste tutte le designazioni arbitrali.

Queste le statistiche sugli arbitri, a cura di Marco Gargini

Queste, grazie a Marco Gargini, le statistiche relative ai precedenti tra Cus Pisa e Prato C/5

Nona di ritorno (Sabato 14 marzo 2015, terzultima giornata)
Ore 15
Atiesse-Elmas
I Bassotti-Futsal Pistoia
Ore 15,30
Cus Pisa-Prato
Ore 16
Asso Arredamenti-Poggibonsese
Castellamonte-Sporting Rosta
Futsal Sangiovannese-Città di Massa

Classifica: Prato 50; Asso Arredamenti 43; Elmas 40; Atiesse 37; Poggibonsese e Castellamonte 28; I Bassotti 23; Futsal Pistoia 20; Città di Massa 19; Futsal Sangiovannese 17; Cus Pisa 16; Sporting Rosta 11.

“L’occhio” di Cesare Bernabò
Obiettivo CUS Pisa: non una passeggiata. Prato C/5 in cerca di 3 punti aurei
Nel mirino del Prato C/5 e della terzultima del campionato cadetto, nel suo girone A, troviamo il big match CUS Pisa-Prato Calcio a 5, appunto. Dei nostri ospitanti abbiamo già parlato all’andata, con qualche accenno storico all’urbe che dette – tra altri insigni signori – i cosiddetti natali anche ai grandi Ulisse Dini e Galileo Galilei (aggiungiamo adesso a mo’ di Bignami).
Tornando nel merito del match, stavolta esaminiamo qualche dato numerico per gli uomini di Mr. Lami, “dipanatosi” – diciamo così – nel corso di questa stagione. I gialloblù annoverano la peggior differenza reti del girone, -34 (con 55 goals fatti e 89 incassati), identica a quella dei piemontesi dello Sporting Rosta.
Il CUS Pisa però ha dimostrato di saper combattere alla grande con qualunque avversario, scontando anche eventi sfortunati come la lunga assenza per infortunio di Umalini. Su 19 gare i ragazzi di Lami hanno collezionato 5 vittorie, un solo pareggio e 13 sconfitte.
Partita non facile per i lanieri il quale ordine imperativo di General e Mr. Coccia è: vincere, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo un Pisa affamatissimo di punti e di tranquillità.
Obiettivi opposti quelli delle due contendenti, la lotta aspra – in campo – sarà certa.
Oltre l’evento sportivo, a coloro che si recassero con mezzi propri nella città della torre pendente suggerisco una veloce quanto rinfrancante visita in Piazza Duomo ed alla – di lì – non lontana Piazza dei Cavalieri: tempo e parcheggio permettendo (s’intende!).
Allora… ci vedremo a Pisa! Sempreché il Vs. opininista trovi un passaggio per una trasferta fondamentale e per la propria città natale. La rima è involontaria.
L’opinionista Cesare Bernabò