Prato-Poggibonsese 1-1. E’ pari e patta nell’atteso derby

Roberto Coccia2Senza vinti né vincitori l’atteso derby tra Prato e Poggibonsese chiuso sull’1-1, ma a vincere è il fair play. Primo tempo 1-0 per il Prato con rete di Rafinha. Nella ripresa pareggio di Di Maso. Poi il Prato ci prova ma non trova la rete del successo.

PRATO-POGGIBONSESE 1-1
PRATO: Biscaro, Casamenti, Pucciarelli, Lucchese, Bertoldi, Poggini, Wellington, Daga, Apruzzese, Balestri, Rafinha, Laino. All. Coccia.
POGGIBONSESE: Giannattasio, D’Amico, Mangione, Pellegrino, Righeschi, Morganti, Di Maso, Fiorenza, Diaferia, Rognini, Giaimo, Targi. All. Busato.
ARBITRI: Pasquino e Cammarano di Nichelino; cronometrista Gasparri di Pisa.
RETI: pt 9’05” Rafinha; st 3’33” Rafinha.
NOTE: ammonito Apruzzese; spettatori 400 circa.

Finisce in parità 1-1 l’attesissimo derby della seconda giornata di serie B tra Prato e Poggibonsese, risultato che non lascia troppo spazio a recriminazioni da nessuna delle due parti e deciso da due errori in fase di impostazione, che hanno permesso a Rafinha, al 9° del primo tempo, ed a Di Maso, al 3° della ripresa, di battere i portieri avversari. Provare ci hanno provato le due compagini a superarsi, anche se il match è da catalogarsi come equilibrato, con il Prato che ha giocato meglio nella prima frazione e la Poggibonsese è cresciuta man mano che il tempo passa. Dopo 5 minuti di studio, il Prato prova a spingere ed impegna severamente Giannattasio con Rafinha al 7° e Balestri all’8°. Poi il vantaggio di Rafinha al 9°, col il carioca che ruba palla a Pellegrino, si invola verso la porta e fulmina Giannattasio. A metà tempo mister Busato chiama time out e la squadra ne beneficia quasi subito, con Mangione che non sfrutta un’occasione d’oro al 12.° Al 16° è ancora Prato, ma prima una mischia in area ospite non viene sfruttata, poi è Wellington che di tacco impegna il portiere. Nel finale si annota un recupero difensivo di Bertoldi che vale un gol ed una punizione dal limite dei senesi, scaturita da un retropassaggio al portiere non consentito, che non ha esito.

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 Nella ripresa il Prato parte forte alla ricerca del raddoppio ma non è cinico a sufficienza in due circostanze, entrambe con Wellington, tra l’altro non al meglio,  che al 1° spara sul portiere in uscita ed al 2° non vede Rafinha liberissimo sul secondo palo. Ma la Poggibonsese è viva, e sul ribaltamento di fronte D’Amico si presenta davanti a Biscaro ma tira a lato. Molto più preciso Di Maso un minuto più tardi, quando si impossessa di una palla vagante e, appena dentro l’area, supera Biscaro. Da lì fino alla fine tutte e due le formazioni provano a vincere, pur senza scoprirsi troppo, dividendosi equamente possesso palla ed azioni da gol. Nel minuto fianle le due ultime chances per i tre punti ce l’ha il Prato, con una girata al volo di Apruzzese alta di poco (sarebbe stato un eurogol) e con un tiro di Daga ad un soffio dalla sirena che si infrange sulla selva di gambe poste davanti a Giannattasio. Poi l’ottima coppia arbitrale, il cui lavoro è stato facilitato dall’assoluto fair play dei protagonisti in campo,  fischia la fine della contesa.  Ed è ancora parità, come successe a maggio alla fine dei tempi regolamentari, stavolta però senza l’appendice di supplementari e rigori.  (Aga)