Quanta amarezza: Pistoia-Prato non finisce

cocciaTristezza infinita: per la prima volta in 26 anni di storia laniera una partita del Prato non termina. Uno degli arbitri è stato raggiunto da un colpo da bordo campo, partita sospesa. Soprassediamo su altre considerazioni: niente può giustificare uno schiaffo all’arbitro.

Neanche l’incredibile prestazione arbitrale di sabato scorso, condita da sei espulsioni (alcune davvero eccessive) e terminata con i carabinieri in campo. Si attende adesso la sentenza del giudice sportivo, attesa per mercoledì.
Resta comunque in tutti i protagonisti di un sabato orrendo la pessima sensazione di aver vissuto una giornata tutta sbagliata, dall’inizio alla fine.
E adesso, autocritica per tutti. E silenzio, con spazio alla riflessione.
FUTSAL PISTOIA-PRATO sospesa sul 2-2 al 2’13” del secondo tempo
FUTSAL PISTOIA: Gavagni, Senesi, Migliacci, Fiumanò, Roselli, Mecca, Di Lauro, Ginanni, Chiappelli, Pecini, Gocaj, Salvaggio. All. Biagini.
PRATO: Nardi, Oscar, Distefano, Birghillotti, Calamai, Villani, Calanna, Baldassarri, Apruzzese, Vincentini, Wellington, Laino. All. Coccia.
ARBITRI: Mazzone di Imola e Cattaneo di Bergamo; cronometrista Razza di Prato.
RETI: pt 2’47” Oscar, 11’13” Ginanni; st 1’04” Wellington, 2’13” Ginanni.
NOTE: espulsi Vincentini (11’), Birghillotti e Fiumanò (12’), Calamai e il dirigente laniero Gualchieri (22’), Apruzzese (23’).

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Commento “oltre la cronaca” dell’opinionista Cesare Bernabò
ARBITRII CONTRO LA LOGICA
Scrivo con la sensazione di aver subìto un pugno senza capirne il perché.
Non parlo animato da quel vittimismo inservibile “di parte” del quale sarebbe troppo facile pascersi in situazioni grottesche come quelle vissute in quel di Casalguidi, ma come vero sportivo “assetato” di quella serenità arbitrale che sembra a volte latitare.
Come ogni sabato in cui i biancazzurri giuocano fuori casa, ho seguito sul Prato C5 Channel (in diretta streaming) il derby Pistoia-Prato c/5. C’erano tutti gli ingredienti perché il derby ben riuscisse.
Dopo la prima frazione di gara mi son capacitato di averne già viste abbastanza, così mi sono disconnesso, eccezionalmente, dalle sapienti riprese dell’amico Gali e dall’inseparabile voce ed anima del Prato calcio a 5, alias Pier Paolo Fognani (o ppf, fate voi).
Anche per curiosità – sebbene stupìto – dall’inadeguatezza del personalissimo metro di valutazione adottato dai Sigg. Arbitri (penalizzazioni continue a carico dei lanieri, da peggior remake del film “Fuga per la vittoria”), mi sono riconnesso a Prato C5 Channel calcolando – orologio alla mano – che il secondo tempo della partita dovesse essere già per quasi metà trascorso ed invece… l’avvilente sorpresa: un primo piano sul “totale” di un impianto sportivo svuotato, l’assenza dell’inesauribile voce del ppf, un paio di carabinieri che entravano nell’area che conduce agli spogliatoi… insomma quelle tristissime immagini dei resti di “uno spettacolo cui molti avrebbero preferito non assistere” e che rischiano di sciupare persino quella festosa settimana che doveva condurre gioiosamente Prato e le sue genti all’accoglienza della nostra amata Nazionale Italiana di futsal ad un Estraforum persino “di nero gommato” per l’occasione!
Inutile chiedersi cosa nel frattempo mi fossi perso o “risparmiato”, le immagini che avevo davanti agli occhi erano già penosamente eloquenti! Fedele al mio – volutamente – restare fuori da ogni pur rispettabile cronaca di ogni gara e di non fornir mai giudizi di merito circa l’operato degli arbitri, desidererei soltanto che i Sigg. addetti alle designazioni visionassero anche soltanto le immagini del primo tempo della partita in questione e riflettessero sull’adeguatezza o meno di “certe scelte”.
Inviterei, conchiudendo queste meste annotazioni cronistiche, “chi di dovere” ad  annotare le giuste osservazioni dello Stim.mo Mr. Coccia, rilasciate nel “post-gara” in una succosa ed imperdibile intervista del Resp.le Ufficio Stampa del Prato c/5, l’onnipresente e valentissimo ppf, evidenzianti con la solita correttezza e rispetto di cui è munito il Coach dei lanieri la necessità di un’auspicabile, maggiore serenità e maggior collaborazione tra atleti ed arbitri, al fine di poter godere tutti (mi permetto di aggiungere) di quella che, forse, potrebbe essere – a mio modesto avviso – una delle più genuine e coinvolgenti forme di un sano “Sport indoor”, ancora non stimatissimo come meriterebbe. Meditiamo, Amici Sportivi… meditiamo!
Ah già, quasi dimenticavo (scherzo, naturalmente, eh?!): tutti all’Estraforum il 3 e 4 dicembre* pp.vv. per la duplice giornata che opporrà la nostra Nazionale di calcio a 5 alla Romania! (Per informarsi: leggere tutto sul bellissimo sito del Prato Calcio a 5).
*(L’ingresso è gratuito)
Un ideale abbraccio a tutti, Cesare Bernabò