Rej Karaja, un giocatore in grande crescita

Prato-Castello-0147.jpgIntervista all’ex Asti Rej Karaja, laterale italo-albanese al primo anno in biancazzurro: “Col Castello tre punti importanti dopo una settimana scioccante, adesso avanti così. A Ciampino è uno scontro diretto, una partita difficile ma bella da giocare”.

Rej Karaja in azione (foto Bilenchi)

Rej Karaja in azione (foto Bilenchi)

Karaja, ti manca ancora il gol ma contro il Castello hai sfoderato una gran bella prestazione.
Sì, il gol ancora non arriva però a me interessa il gioco e secondo me, anche da ciò che mi dicono gli altri, sabato scorso ho disputato una bella partita. Ora vediamo se arriverà anche il gol.

Venivate da un vero e proprio shock.
Quella che ci ha portato al match col Castello è stata una settimana scioccante, la parola giusta è proprio quella. Siamo stati forti nel non far sentire la mancanza dei giocatori che non ci sono più, e bravissimi nel far restare il gruppo forte e unito. I risultati si vedono, abbiamo portato a casa tre punti importanti. Continuiamo così.

I bolognesi si sono lamentati dell’arbitraggio.
No, secondo me c’è stato un buon arbitraggio da ambo le parti.

Vi ha aiutato il sostegno del pubblico pratese?
Il tifo è stato bellissimo. A me questa cosa carica un casino! Mi emoziono tanto in campo, è una cosa che mi dà una forza veramente indescrivibile. Speriamo che ci sia sempre questo tifo ogni volta che giochiamo all’EstraForum. Quando la squadra segna, o anche solo quando c’è un tiro ribattuto, gli appassionati sono sempre lì a battere coi piedi, è un frastuono metallico che dà una carica straordinaria.

Karaja è al primo anno in biancazzurro (foto Bilenchi)

Karaja è al primo anno in biancazzurro (foto Bilenchi)

E adesso Ciampino, scontro diretto nella corsa alla Coppa Italia.
E’ una di quelle partite che sono belle da giocare. Difficile, ma dobbiamo puntare a portarla a casa. Non dobbiamo sbagliare, occorre continuare così come abbiamo giocato contro il Castello. Se lo faremo, sono sicuro che il risultato arriverà.

Vi attende tutti un minutaggio alto, di nuovo.
Quello di sicuro, visto che adesso la rosa è corta. Però ci stiamo abituando. Ci stiamo allenando bene, adesso anche a livello fisico, che in partita serve. Sono sicuro che faremo bene.

Col Castello si è rivisto Morganti.
Sì, meno male. Ci serviva un uomo in più che ci facesse respirare. Morganti per me è un buon giocatore, gli manca al momento un po’ di fiato perché non si è allenato per alcune settimane, però lo ringraziamo per essere tornato a darci una mano.

Rej Karaja a fine partita insieme a Nicola Morganti (foto Bilenchi)

Rej Karaja a fine partita insieme a Nicola Morganti (foto Bilenchi)