Sabato in serie B la difficilissima Prato-Pisa

Simon - Pelagatti  0002I lanieri, probabilmente senza Permuy, si apprestano ad affrontare un’ostica terzultima d’andata. In palio il mantenimento del +4 sull’Asso e la qualificazione alla Coppa Italia, riservata alle prime 4 in classifica alla fine del girone di andata. Il punto di Bernabò.

Serie B – Nona giornata (sabato 6 dicembre 2014)
Ore 15
Poggibonsese-Asso Arredamenti
Città di Massa-Futsal Sangiovannese
Sporting Rosta-Castellamonte
Ore 16
Elmas-Atiesse
Futsal Pistoia-I Bassotti
Prato C/5-Cus Pisa

Classifica: Prato 22; Asso Arredamenti 18; I Bassotti (*) e Elmas (*) 14; Castellamonte 13; Atiesse 12; Pistoia 11; Futsal Sangiovannese 10; Poggibonsese 9; Cus Pisa 7; Sporting Rosta 5; Città di Massa 1.

Serie B – I marcatori biancazzurri
Rafinha 9
Permuy 8
Wellington 5
Balestri 4
Apruzzese 3
Daga 3
Bertoldi 1

Serie B – I marcatori del Cus Pisa
Franco 8
Vasarelli S. 6
Principato 3
Cofrancesco e Borsacchi 2
Umalini, Tonelli e Macias 1

Un'immagine scherzosa scattata ieri sera all'Estraforum: si spera che il gennaio 2015 ci regali il rientro in campo dei nostri amati Fabio Baldassarri ed Alessandro Calamai (foto Bilenchi)

Un’immagine scherzosa scattata ieri all’Estraforum: si spera che il gennaio 2015 ci regali il rientro in campo dei nostri amati Fabio Baldassarri ed Alessandro Calamai (foto Bilenchi)

L’occhio di Cesare Bernabò
Presentazione ed “obiettivo” CUS Pisa Calcio a 5
La nascita della Sezione calcio a 5 del CUS Pisa affonda le proprie radici genealogiche in un’associazione “amatoriale” di Futsal universitario datata 1997. Varie vicissitudini, a cavallo tra il 2000 ed il 2013 porteranno il team calcettistico dai colori sociali gialloblù ad altalenare tra la serie C1 e la serie B attuale.
La rosa pisana è oggi guidata da Mr. Lami nel girone A di una cadetteria di tutto rispetto e formata da atleti di prim’ordine quali Iacoponi, De Santis, Principato, Birindelli, lo spagnolo Macias, Cofrancesco, Pagano, Randazzo, Resciniti, Vasarelli, il mito Borsacchi, il forte ex laniero Umalini, Franco, Frisina.
La scorsa settimana all’interno della loro struttura geodetica lamellare questi stimabilissimi atleti hanno ottenuto un rocambolesco 4-4 contro la forte Poggibonsese, risultato che li mantiene ad un terzultimo posto certamente un po’ bugiardo ed avaro nei confronti dei pisani.
Nella stessa giornata l’Asso arredamenti ha strapazzato lo Sporting Rosta per 8-1, confermandosi seconda forza del campionato, mentre il Prato Calcio a 5 si è mantenuto primo da solo battendo l’Atiesse fuori casa per 2-1.
Torniamo però al CUS Pisa, un “ensemble” temibilissimo ed in cerca di punti proprio laddove è più difficile trovarli. Sì, Signore e Signori amatissimi appassionati del più sentito Futsal nostrano: questi ragazzi di Mr. Lami saranno davvero da prendersi con le molle, perché sarebbe facile bruciarsi se sottovalutassimo la pericolosità dei gialloblù ospiti, come certamente non farà il nostro astutissimo e preparatissimo Mr. Coccia.
Se fosse un telefilm, il match di sabato (a proposito tutti all’Estra eh?!) potrebbe essere chiamato “Attenti a quei 2”, alias – secondo me – primi su tutti Principato e Cofrancesco, ma come si sa noi opinionisti non ne azzecchiamo mai una!
Insomma CUS Pisa assetato di punti all’inverosimile ed almeno quanto il Prato Calcio a 5.
Gli ospiti verranno al Palazzetto gialloceleste di Maliseti per fare risultato, ma tra il dire ed il fare c’è di mezzo un quintetto laniero delle meraviglie. Peraltro in settimana il team biancazzurro ha acquisito un pivot/laterale di grande esperienza e valore (ex A1), Marcel Simon, come potete leggere sul bellissimo Sito del Prato Calcio a 5.
Vorrei terminare questa presentazione dei nostri ospiti con una doverosa chiosa storica estimativa e celebrativa dello stemma che qualsiasi squadra della città dalla torre pendente reca sul petto, ossia: quella croce particolare rosso carminio (con punte a coda di rondine) di matrice cattolico-cristiana simbolo di martirio ma anche logo identificante Pisa tutta e segnatamente dei Cavalieri dell’ordine cavalleresco di S.Stefano. Un riconoscimento di fondazione pontificia risalente alla seconda metà del XVI secolo, ma questa è un’altra storia.
Perdonate la dissertazione cronistica, debbo confessare che a volte anche piccoli opinionisti come me ricordano la propria umile e silenziosa provenienza d’origine e sentono dover rendere omaggio alla città natale: tutto qua.
Solo in quest’ottica questa settimana risparmierò agli amatissimi e cari lettori il mio canonico FORZA PRA…!!!! Proprio nel rispetto e nel vivido ricordo di una città che ancora amo e che mai potrei dimenticare ti amo Pisa! Ma il Futsal in questo non c’entra.
Alla prossimaaaaaaa!!!!!!!!!
L’opinionista Cesare Bernabò