Sabato Prato C/5 in Sardegna contro l’Atiesse

Prato-Bassotti 4-2  0029.jpgAltra partita difficilissima sabato prossimo per i biancazzurri di Coccia, che saranno di scena a Capoterra (CA) in casa della temibile Atiesse del grande ex Salomao. Calcio d’inizio alle ore 15. Il punto di Bernabò.

Ottava giornata (29 novembre 2014)
Ore 15
Atiesse-Prato C/5
I Bassotti-Elmas
Ore 15,30
Cus Pisa-Poggibonsese
Ore 16
Asso Arredamenti-Sporting Rosta
Castellamonte-Città di Massa
Futsal Sangiovannese-Futsal Pistoia

Classifica: Prato 19; Asso Arredamenti 15; I Bassotti e Elmas 13; Atiesse (**) 12; Poggibonsese (*) e Pistoia (*) 8; Castellamonte (*) e Futsal Sangiovannese 7; Cus Pisa 6; Sporting Rosta 5; Città di Massa (*) 1.

Ricordiamo che la classifica è al momento alquanto sub iudice: la giustizia sportiva deve decidere su Castellamonte-Atiesse, Poggibonsese-Atiesse e Città di Massa-Futsal Pistoia. Stando ai “pronostici”, questa potrebbe divenire la classifica, ma il “forse” è davvero d’obbligo: Prato 19; Asso Arredamenti 15; I Bassotti e Elmas 13; Atiesse 12; Pistoia 11; Castellamonte 10; Poggibonsese 8; Futsal Sangiovannese 7; Cus Pisa 6; Sporting Rosta 5; Città di Massa 1.

Il grande capitano laniero Giuseppe Apruzzese (foto Bilenchi)

Il grande capitano laniero Giuseppe Apruzzese (foto Bilenchi)

Commento “oltre la cronaca” di Prato Calcio a 5-I Bassotti 4-2
di Cesare Bernabò
“Colpo non riuscito dei Bassotti”: lo stoicismo di Daga e di un Prato da lacrime agli occhi, con “Spiderman Cleber” su tutti, valgono la conquista del “bottino pieno”
Tenetevi forte, Amiche ed Amici Car.mi, appassionati di quel futsal nostrano che più ci unisce e più amiamo: il Prato Calcio a 5 è ancora solo al comando della classifica della serie B girone A ed a pieno titolo!
Partita che definire non facile suonerebbe – quasi – come un sacrilego eufemismo deprezzante il gran lavoro di approccio alla gara e successivo suo svolgimento in campo degli uomini di Mr. Coccia.
I Bassotti fin dall’inizio delle cosiddette ostilità hanno mostrato sapersi difendere “a riccio” con tutto il loro quintetto per sfruttare col massimo cinismo e determinazione i loro mortiferi contropiede, con Cucinotta, Marchiori, Buggè e Perino stagliatisi su tutti.
Interventi in contropressing a go-go per i piemontesi, ammettiamolo, ma la compattezza e la vogliosità degli uomini di Coccia ha prevalso sia in occasioni create che in quelle avute.
Significativo il giallo a Marchiori per un fallo proditorio sul generosissimo e stoico Daga, rimasto in campo per tutta la gara claudicante eppur produttivissimo anche dopo il colpo subìto,  a mio modo di vedere da rosso diretto (roba che nemmeno Roddy Piper – Re del Wrestling – avrebbe saputo inventarsi): stoico!
Alle bellissime reti di Rafinha (3’10”) e Bertoldi (4’05”) nel primo tempo e di Permuy (5’30”) e Balestri (19’50”) nella ripresa hanno risposto due sigilli ospiti firmati da Perino al 5’ della prima frazione (peraltro il migliore in campo, a mio parere) e da Tassone al 6’05” del secondo tempo.
Una citazione particolare meritano i Ns. Rafinha – “universale” con propensione offensiva e tiro al fulmicotone -, l’onnipresente e devastante Miguel Permuy e – fatemelo ripetere – l’irriducibile Daga.
Dulcis in fundo Cleber Biscaro, autentico baluardo estremo della difesa laniera, una sorta di “Spiderman” con dei mezzi guanti dai quali paiono partire quelle ragnatele invisibili capaci di artigliare qualsiasi tiro all’indirizzo di una sua porta sacrosantamente, a tratti,  quasi invalicabile.
Appunti negativi sul ns. amatissimo Prato Calcio a 5: nessuno.
Tra parentesi non ho ravvisato neppure – da ex arbitro – i “controfalli” (comment on dit) su 2 rimesse laterali in realtà contestati ai biancazzurri dal puntualissimo direttore di gara, ma – sicuramente – ha visto meglio lui e comunque va bene così.
Onestamente non è nel mio stile polemizzare con validissimi Signori, preparatissimi, che ogni settimana dirigono mirabilmente delle difficilissime partite, in ogni dove, con una serenità d’animo ed una capacità cognitiva davvero mirabile e sempre  miglioratasi, in questi ultimi anni.
Un abbraccio ideale a tutti, grazie per la cortese attenzione e alla prossima.
L’opinionista Cesare Bernabò