Schacker ci crede: “Questo Prato C/5 è da play-off”

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Anche a Cagliari altra grande prova del centrale laniero Schacker, invalicabile in difesa e cecchino implacabile dal dischetto dei dieci metri: “La squadra ha mostrato carattere e maturità, abbiamo vinto una grande battaglia. Ora speriamo di recuperare Daga”.

Jean Michel Schacker, a Cagliari ha impressionato la vostra compattezza, il vostro essere squadra.
Direi che abbiamo dato un’altra dimostrazione del carattere e della maturità di questa squadra, fornendo l’ennesima prova che noi ci siamo. Vincendo a Cagliari ci siamo anche allontanati un po’ dalla zona salvezza e adesso possiamo guardare più in alto e pensare a soddisfazioni più grandi.

Per te solita grande prestazione difensiva ed anche un gol.
Sì, sono contento. Sono sempre contento di poter aiutare la squadra. Anche se fisicamente non sono al meglio do tutto ogni partita, ci metto il cento per cento di me stesso e sono contento quando riesco a dare il mio apporto. Il gol è una gioia in più.

Grande prova di Jean Michel Schacker anche al PalaConi di Cagliari (foto Bilenchi)

Grande prova di Jean Michel Schacker anche al PalaConi di Cagliari (foto Bilenchi)

Come va il fastidio al ginocchio?
Ogni giorno meglio. E’ nato tutto da una botta che ho preso quindici giorni fa. Ho sofferto una lesione di secondo grado, quindi stiamo parlando di un infortunio abbastanza pesante, però facendo terapia e gestendomi negli allenamenti sto riuscendo ad esprimermi al sabato in partita. Devo ringraziare anche Rossano Coli e la Medical Sport che mi mettono in condizione di giocare.

Col Cagliari è stata una battaglia sportiva.
Sì, una grande battaglia, sotto tutti i punti di vista. E’ stata una vittoria molto sofferta, un’altra finale come sono anche tutte le altre partite di questo campionato così difficile. Siamo molto soddisfatti per questi tre punti.

Nel primo tempo siete andati al riposo avanti 2-0 ma avendo sprecato qualche occasione di troppo. Nel secondo tempo avete rischiato.
Sì, ma le partite sono tutte così. Sono molto equilibrate, e sarebbe importante riuscire a concretizzare tutte le occasioni da gol. Purtroppo ancora questo non ci riesce al meglio, non riusciamo a segnare in tutte le occasioni che costruiamo e questo ci penalizza. Non sempre facciamo gol e così soffriamo un po’ durante la partita. Dobbiamo stare attenti a queste situazioni perché nei secondi tempi spesso soffriamo per alcuni minuti e ci rendiamo le cose più difficili.

La gioia di Schacker dopo aver insaccato il 4-1 su tiro libero (foto Bilenchi)

La gioia di Schacker dopo aver insaccato il 4-1 su tiro libero (foto Bilenchi)

Però nella ripresa avete avuto il cinismo di buttare dentro il 3-1 con Lucas quasi alla prima occasione da rete.
Sì, ed è stato fondamentale. E’ importante non sbagliare l’approccio, purtroppo ogni tanto capita di calare cinque minuti e ciò rischia di pesare in maniera decisiva sul risultato. Lucas è stato cinico sotto porta in quel momento ed il 3-1 ci ha dato un po’ di tranquillità in più per continuare a giocare.

Quanto vi è mancato Tiago Daga?
Tantissimo. Il capitano è il nostro Ossigeno, no? (sorride, ndr) E’ molto difficile giocare senza di lui, e quindi questa vittoria è anche per lui che ha sofferto un piccolo infortunio al ginocchio. Speriamo di riaverlo per la prossima giornata. Senza dubbio la sua è un’assenza importantissima per noi.

Adesso salite a Dosson contro la Came senza l’acqua alla gola.
Sì, la vittoria di Cagliari ci dà un po’ di respiro in più. Siamo a +6 sui play-off, dunque in posizione di relativa tranquillità. Andiamo da loro senza tanta pressione ma consapevoli della nostra forza e del fatto che è possibile vincere anche lì.

Jean Michel Schacker è al primo anno in biancazzurro ed è un beniamino dei tifosi lanieri (foto Bilenchi)

Jean Michel Schacker è al primo anno in biancazzurro (foto Bilenchi)

Ti aspettavi il Prato Calcio a 5 quarto ad otto giornate dalla fine?
Io sì. Fin dall’inizio ho detto che ogni partita sarebbe stata una finale, e che prima avremmo dovuto pensare alla salvezza per poi cominciare a guardare più in alto. Ora questo momento è arrivato. Abbiamo sofferto un po’ all’inizio, adesso però con quattro vittorie nelle ultime cinque partite stiamo puntando in alto e sappiamo che il Prato è questo, e che è un Prato da play-off.

Stai vivendo una stagione molto bella anche a livello personale, sei uno dei beniamini di questo Prato. Soddisfatto di come sta andando?
Sì, sono molto contento. In ogni squadra nella quale vado a giocare do il cento per cento. Come si dice in Brasile io indosso la maglietta della squadra e faccio come se fosse una seconda pelle, come se fosse più di una passione. Io lotto su ogni pallone, do tutto in ogni allenamento, faccio di tutto per la mia squadra. Sono contento che alla fine il lavoro che sto facendo insieme a tutti i miei compagni venga ripagato. E’ davvero una grossa soddisfazione, sono molto contento qua a Prato.