Schacker: “Con la Came sarà dura ma abbiamo carattere”

squadra 15-16 0003Il centrale, reduce dal suo primo gol ufficiale in biancazzurro, non nasconde le insidie della sfida di domani con la capolista Came Dosson, che arriva all’Estraforum a punteggio pieno. Ma avverte: “Daremo tutto, la squadra ha personalità”.

Schacker, che partita sarà con la Came Dosson?
“La Came è una delle favorite. E’ un’ottima squadra e lo ha dimostrato nelle prime tre giornate. Sappiamo che per noi non sarà facile, anche a causa di qualche assenza pesante, però siamo consapevoli della nostra forza e daremo tutto per provare a strappare un altro buon risultato. La personalità c’è. Veniamo da due partite in cui abbiamo saputo rimontare dimostrando carattere. Occorrerà ridurre al minimo le disattenzioni ed approfittare di tutti gli errori degli avversari”.

Jean Michel Schacker, alla prima stagione in biancazzurro (foto Bilenchi)

Jean Michel Schacker, alla prima stagione in biancazzurro (foto Bilenchi)

Tornando a Prato-Cagliari, il tuo primo gol ufficiale in biancazzurro è arrivato nel momento giusto, quando eravate sotto per 2-0, no?
“Sì, sono contento per il gol, meno per il risultato. Prima del match sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile ma eravamo consapevoli di poter puntare alla vittoria. Purtroppo durante la vigilia s’è fatto male Daga, poi nei primi minuti di gara ha preso il rosso Calamai e siamo andati un po’ in difficoltà. Una volta andati sotto 2-0 diciamo che il pareggio ci è andato bene. Abbiamo dimostrato un’altra volta di essere in grado di andare sotto e di recuperare la partita. Dobbiamo ripartire da quella dimostrazione di carattere della squadra”.
Dovete crescere ancora molto, soprattutto in attacco.
“Ancora abbiamo un po’ di difficoltà sul nostro possesso palla, è vero. Ci stiamo lavorando molto. Contro il Cagliari abbiamo pagato anche l’assenza di Daga e Calamai e non siamo riusciti a fare un bel possesso palla. Continueremo a lavorare ogni giorno per avere una squadra più brillante”.
Col Cagliari quanto vi ha aiutato il calore dei tifosi?
“E’ stato forte. Quella è una partita che davvero abbiamo giocato tutti insieme, fino alla fine. Ci abbiamo messo il cuore, la grinta, tutto quello che avevamo e senza dubbio i tifosi sono stati fondamentali. E’ stato molto bello giocare fino all’ultimo secondo con tutto l’Estraforum che ci dava sostegno. Dobbiamo ringraziare tutti gli appassionati che sono stati il sesto giocatore in campo. Speriamo che ci aiutino anche nella sfida con la capolista”.

Schacker al tiro contro il Cagliari (foto Bilenchi)

Schacker al tiro contro il Cagliari (foto Bilenchi)

Nel finale sia Prato che Cagliari potevano vincere.
“Quando abbiamo pareggiato loro avevano già commesso il quinto fallo, eravamo consapevoli di poter vincere a quel punto. Poi siamo stati noi a fare il quinto fallo e lì la partita era aperta, chiunque poteva vincerla. Alla fine penso che il pareggio sia stato un risultato abbastanza giusto”.
Fin qui la A2 ha consegnato al Prato una lezione: sono tutte battaglie.
“Lo avevo detto già prima di iniziare il campionato. Quest’anno la A2 è formata da 12 squadre, con un livello altissimo ed un campionato molto equilibrato. Tutte le partite saranno finali. Occorre stare sempre attento a sbagliare pochissimo e approfittare degli errori degli avversari. Anche col Cagliari il match è stato così: si è trattato di una sfida molto equilibrata ed i dettagli hanno fatto la differenza”.