Schacker: “Grande gioia ma ora penso solo al Chiuppano”

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Schacker, autore del gol del definitivo 6-3 ad Aosta, si gode la qualificazione ai play-off, parla di una “bellissima stagione” ma invita a non calare la concentrazione: “Pensiamo solo a battere il Chiuppano”. Intervista al grande centrale difensivo laniero.

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Jean Michel Schacker festeggia con Perez il suo gol del 6-3 ad Aosta (foto Bilenchi)

Schacker, dopo la salvezza un altro obiettivo raggiunto. E molto prestigioso, anche.
Sì, siamo tutti molto contenti. Dopo un inizio di stagione in cui i risultati non venivano con regolarità siamo riusciti a mettere insieme una striscia molto positiva di vittorie ed ottimi risultati. Nel finale di campionato sono arrivati due passi falsi con PesaroFano e Milano ma siamo riusciti a vincere ad Aosta rimettendo le cose a posto. Non con una grande prestazione, però è arrivata una vittoria importante che ci ha consentito di raggiungere il nostro obiettivo maggiore che erano i play-off.

Sabato alle ore 16 col Chiuppano c’è l’ultima sfida della stagione regolare, decisiva per sapere se chiuderete quarti o quinti.
Sarà un’altra sfida molto dura ed importante. Le società giustamente si pongono obiettivi di lungo termine, noi giocatori, o perlomeno io, pensiamo che l’importante è vincere la prossima partita. Il mio obiettivo è ogni settimana. Quindi io punto a vincere la prossima partita contro il Chiuppano, solo dopo arriverà il Milano o l’Imola o la Came. Pensiamo a lavorare bene in settimana per battere il Chiuppano, il resto in questo momento non conta.

Schacker in marcatura (foto Bilenchi)

Schacker in marcatura (foto Bilenchi)

E’ ancora presto per fare bilanci ma possiamo già dire che quella del Prato Calcio a 5 è una grande annata.
Sì, finora è una bellissima stagione. Mi ricordo la prima intervista di inizio anno, dissi che prima avremmo dovuto pensare a salvarci, per poi piano piano cercare di arrivare più in alto possibile. Ci siamo salvati con quattro partite di anticipo, adesso sono arrivati i play-off. Ora pensiamo solo al Chiuppano. Poi arriveranno i play-off, partita dopo partita vediamo cosa viene fuori ma il pensiero è sempre quello: andare più in alto possibile.

Peccato arrivare ai play-off senza il capitano Tiago Daga.
Ci dispiace veramente tanto. Daga è una pedina fondamentale nella nostra squadra, purtroppo si è infortunato e siamo veramente dispiaciuti per lui. Giocheremo anche per Tiago, lottando ogni settimana sempre più duramente per provare a regalare a lui ed ai tifosi questa gioia che è arrivare più lontano possibile ai play-off.

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Schacker, protagonista di una grande stagione, è al primo anno in biancazzurro (foto Bilenchi)

Torniamo ad Aosta: qualche errore c’è stato, non è stato un Prato impeccabile.
Sono d’accordo. Qualche imperfezione c’è stata, non è stata una prestazione al livello del solito Prato. L’obiettivo però era raccogliere punti. La vittoria è stata importantissima anche se non abbiamo disputato una gran partita. Abbiamo giocato molto meglio contro il Milano restando però a mani vuote.
Bene il risultato dunque, ma dobbiamo lavorare bene in settimana, rivedere la partita e correggere gli errori per tornare ancora più forti sabato prossimo contro il Chiuppano.

Fusari è stato l’eroe del match.
Durante la partita pensavo: “con un Cristiano Fusari così, come facciamo a non vincere?”. E così è stato, abbiamo vinto. Quella di Fusari è stata una grandissima prova, è già da un bel po’ che Cristiano fa prestazioni bellissime. Purtroppo non riusciva a segnare ma adesso nelle ultime due partite ha fatto due doppiette, sta andando alla grande. E’ un grande giocatore, il Prato ha fatto benissimo a prenderlo. In tutta onestà quando abbiamo saputo che la società stava per prendere un italiano dalla Cogianco all’inizio abbiamo pensato solo “ok, sarà un giocatore in più per noi..”. Non pensavamo certo che sarebbe arrivato questo fenomeno. Cristiano è veramente forte e ci sta dando una grossa mano. E’ un protagonista di questa squadra e siamo molto contenti delle sue prestazioni. Ad Aosta è stato fondamentale per noi.