Solano è euforico: “Arrivo con grande voglia e tanta fiducia”

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Prima intervista in biancazzurro per Sergio Solano, nuovo centrale difensivo del Prato C/5: “Sono un giocatore duttile, il mio forte è la difesa. In Ungheria ho giocato minuti importanti, qui punto a crescere ancora ed a raggiungere gli obiettivi fissati dal club”.

Sergio Solano in azione (fonte: etofutsal.hu)

Sergio Solano in azione (fonte: etofutsal.hu)

Sergio, felice di essere a Prato? Cosa ti aspetti dalla prossima stagione?
Sì, sono molto felice di poter giocare nel Prato, ho molta voglia. Per me la cosa più stimolante è la prospettiva di imparare cose nuove e migliorare ancora. Ciò che conta di più, però, è aiutare la società a raggiungere tutti i propri obiettivi in questa stagione.

Come descriveresti le tue qualità di giocatore ai tuoi nuovi tifosi?
Sono un giocatore duttile, disciplinato tatticamente. La mia qualità migliore è la difesa. Mi piace tentare di anticipare il mio avversario. Ho un buon passaggio e tendo a non perdere palloni.

Hai solo 22 anni ma vanti già esperienza internazionale. In Ungheria hai vinto molto giocando anche la Champions, la UEFA Futsal Cup. Com’è stata la tua esperienza magiara?
E’ stata un’esperienza molto buona. Sono davvero orgoglioso del livello di gioco che ho saputo esprimere durante questi ultimi due anni. I primi mesi sono stati un po’ duri, difficili, poi però passo passo sono cresciuto, mi sono inserito sempre di più. E’ stato davvero un bel biennio. Anche durante la passata stagione non solo ho giocato molto, ma ho giocato molti minuti importanti e di questo sono felice.

Solano festeggia un gol con i suoi compagni di squadra (fonte: etofutsal.hu)

Solano festeggia un gol con i suoi compagni di squadra (fonte: etofutsal.hu)

Sei stato anche al fianco di un campione come Dróth. Gran giocatore, eh?
Dróth è un pivot forte anche fisicamente, duro da affrontare per gli avversari. Abbiamo “combattuto” molto negli allenamenti. Sì, gran giocatore e ottimo compagno di squadra.

Al Prato troverai una “colonia” spagnola: mister David Madrid, Josiko, Cachón e adesso tu. Che te ne pare?
Questa per me è una cosa molto positiva. Vado in un Paese nuovo per me, trovarci tanti connazionali mi aiuterà. Sarà facile parlare ed aiutarci a vicenda. Sì, è una bella prospettiva.

Mister Madrid ama il gioco d’attacco e la pressione alta. Ti piace questo tipo di impostazione tattica?
Certo, e anche molto. Tra l’altro è un tipo di gioco che piace tanto anche alla gente, e questo è bello. Però non c’è solo l’attacco, naturalmente. La fase difensiva è fondamentale e dev’essere ben organizzata. Conosco bene mister Madrid perché mi ha allenato per alcune stagioni, al Caja e nelle giovanili del Rivas.

Sergio Solano è un centrale difensivo madrileno di 22 anni

Sergio Solano è un centrale difensivo madrileno di 22 anni

Sai qualcosa del Prato?
Non molto, a dire il vero. So che è una società importante, ambiziosa, piena di storia. E ho visto il palazzetto, bello, mi piace. Non vedo l’ora di giocarci.

E fuori dal campo, cosa piace a Sergio Solano?
Mi piace molto stare coi miei amici. E poi fare tutto lo sport possibile. Non importa quale: tennis, calcio, ping pong. Mi piacciono tutti. E poi amo la musica, soprattutto quella pop e il reggaeton.

Solano festeggia la sua seconda Coppa Ungheria (fonte: etofutsal.hu)

Solano festeggia la sua seconda Coppa Ungheria (fonte: etofutsal.hu)