“Spero di continuare a far entusiasmare la gente”

Imola - Prato  0023Rafinha Souza, il centrale arrivato al Prato C/5 dall’Augusta nel girone di ritorno, resterà a guidare la difesa laniera anche nel prossimo campionato di serie B. Con un sogno, “tornare ai tempi in cui questa città respirava calcio a 5”.

Rafael, il Prato ha scelto te, tu hai scelto il Prato. Soddisfatto della conferma?
Sì, moltissimo.

Rafinha "vola" sul PalaCavina di Imola nei quarti dei play-off (foto Marco Bilenchi)

Rafinha “vola” sul PalaCavina di Imola nei quarti di finale dei play-off (foto Marco Bilenchi)

Quale obiettivo ti poni per la prossima stagione?
Prima di tutto voglio dire che sono molto contento di quello che abbiamo fatto in questa stagione, che è stata eccitante. L’obiettivo è migliorare ancora. Puntiamo a vincere il campionato ed a salire direttamente in serie A2, stavolta.

Parole grosse. Ti ha contagiato il crescente entusiasmo che avete provocato in tutta Prato in questo 2014? C’era tanta gente a sostenervi in semifinale.
E’ stato bello vedere il Prato Calcio a 5 conoscere una grande crescita a tutti i livelli. Anche noi ci abbiamo messo molto entusiasmo, in allenamento ed ancora di più in partita. Siamo risaliti dal terzultimo al terzo posto, poi abbiamo vissuto le grandi emozioni dei play-off. Direi che alla fine, anche se la promozione non è venuta, abbiamo raccolto delle gran belle soddisfazioni. Lì si vede che il lavoro duro paga sempre.

Rafinha festeggia un gol a Bra

Rafinha festeggia un gol a Bra

Quanto sono state amare le lacrime per l’eliminazione ai rigori col Poggibonsi?
Quello è stato dei momenti più brutti che mi sia mai capitato di vivere fino ad oggi. Bravi loro ma la nostra non è stata una sconfitta meritata, ho ancora tanta amarezza dentro. Sono cose che succedono però, e che possono anche far crescere molto come squadra. Penso che i successi migliori vengano proprio dopo le più grandi delusioni. Sono convinto di questo.

Bella la festa coi tifosi il mercoledì dopo l’eliminazione. Quanto avete sentito il loro calore in questo 2014?
Tantissimo, sono cose che danno un grande stimolo e che ci fanno capire che siamo sulla strada giusta. Adesso pensiamo solo alla prossima stagione. Spero di continuare a fare entusiasmare la gente e di portare questa squadra molto più avanti. L’entusiasmo dei tifosi ci ripaga di tutto il lavoro e ci spinge a dare il massimo in campo. Speriamo nel prossimo campionato di riuscire tutti insieme a raccogliere i frutti che abbiamo seminato in questa stagione.

Roberto Coccia è stato confermato alla guida della squadra, contento della scelta della società?
Roberto è una grande persona. E’ stato un piacere lavorare con lui quest’anno, è sempre stato al nostro fianco cercando di darci la giusta fiducia. Sta facendo crescere i giovani, è un grande uomo. Sono contento di poter continuare a lavorare con lui, la società ha fatto una grande scelta. Più in generale mi piace quello che sto vedendo in società: fermento, nuovi dirigenti, un bel progetto. Il fatto che in società ci siano bravissime persone ci dà la giusta sicurezza per lavorare al massimo, dando il 100% in ogni allenamento ed il 200% in ogni partita.

Conferma in biancazzurro per Rafinha Souza, autore di un'ottima stagione

Conferma in biancazzurro per Rafinha Souza, autore di un’ottima stagione

Lo abbiamo chiesto a Cleber, lo chiediamo anche a te. Questa maglia biancazzurra che ha 27 anni di vita ha sempre il suo fascino?
Il Prato ha fatto la storia, è stato un protagonista assoluto del calcio a 5 italiano. Scudetti, Coppe, ha vinto di tutto. In questa maglia mi ci vedo benissimo. Indossarla mi dà piacere. Mi piace sudare fino alla fine delle energie per il Prato Calcio a 5. Speriamo di continuare a far bene come stiamo facendo, per me siamo sulla strada giusta. Pensiamo solo ad iniziare bene la prossima stagione ed a lavorare. Per ottenere i grandi risultati a cui aspiriamo non c’è altro modo. Vogliamo dare ancora tante soddisfazioni alla nostra gente, e far crescere ulteriormente il Prato Calcio a 5. Questo sport mi affascina, lo amo, insieme dobbiamo riuscire a far tornare il Prato ai vecchi tempi. Quelli in cui l’Estraforum era strapieno ad ogni partita e questa città respirava calcio a 5.