Tecnica, rapidità, mentalità vincente: Cristiano Fusari!

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Il laterale trentino, arrivato in prestito dalla Cogianco a dicembre, è sempre più inserito nei meccanismi del gioco laniero. Assist, dribbling, accelerazioni, Cristiano Fusari si sta dimostrando un valore aggiunto per il team biancazzurro. L’intervista.

Fusari, che partita è stata con l’Arzignano?
E’ stata una gara molto combattuta, anche se secondo me, sinceramente, poteva finire con un vantaggio più ampio per noi. Abbiamo sbagliato qualche gol di troppo, soprattutto io (sorride, ndr). Se mi entrasse qualche palla in più sarei solo felice, ma alla fine va bene così. La prestazione c’è stata e sono contentissimo per questi tre punti. L’importante è che la squadra abbia vinto, e che tutti assieme abbiamo conquistato altri punti fondamentali.

Fusari in azione contro l'Arzignano (foto Bilenchi)

Fusari in azione contro l’Arzignano (foto Bilenchi)

E’ sembrato un Prato compatto.
Piano piano stiamo crescendo. Io e Lucas siamo qua solo da un mesetto e non è facile ingranare subito, ma ci stiamo integrando. Come squadra abbiamo giocato anche molto bene, facendo un buon possesso palla, creando tanto e commettendo pochi errori. Qualcuno ancora l’abbiamo compiuto e c’è da lavorare ancora, ma siamo tranquilli e fiduciosi. Adesso siamo a +4 dalla sesta e a -1 dalla quarta. Andiamo a Cagliari con la testa giusta sperando di fare un buon risultato anche là.

Parlando di classifica, guardate più avanti o più dietro?
Sinceramente io non guardo dietro, perché nelle ultime quattro partite abbiamo ottenuto tre vittorie con una sola sconfitta, che comunque ci poteva stare contro l’Imola prima in classifica. Lavoriamo settimana dopo settimana e cerchiamo sempre di guardare avanti, l’obiettivo è quello. Non bisogna mai guardare indietro.

Il gol di Fusari all'esordio contro l'Aosta (foto Bilenchi)

Il gol di Fusari all’esordio contro l’Aosta (foto Bilenchi)

Gol di Lucas in carriera ne hai visti tanti, ma quello del 3-1 di sabato scorso è stato davvero strepitoso, no?
Quando Lucas ha segnato il gol del 3-1 mi sono messo le mani tra i capelli perché ha veramente fatto una giocata di classe. Sono contento per lui perché oltre ad essere un grande giocatore è anche un mio grande amico. Giochiamo insieme da tanti anni, se fa bene lui io sono felice, se facciamo bene tutti e due ancora meglio. Sono contentissimo.

Com’è questo Prato Calcio a 5?
Ho visto subito che qui c’era una buona squadra, poi ci siamo adattati bene anche io e Lucas e secondo me continuando a lavorare con questa intensità possiamo toglierci delle belle soddisfazioni. La squadra è ben compatta ed abbiamo anche un ottimo mister, che è bravo a spiegarci le cose ma anche a motivarci, a darci una forte carica per le partite. L’importante adesso è non mollare, perché la classifica è cortissima. Basta perdere una partita e gli altri sono lì. Quindi, testa sulle spalle e tanto lavoro.

Quest’anno non c’è una partita facile per nessuno.
Vero. Il fatto che le squadre siano quasi tutte lì vuol dire che la categoria è competitiva. Non ci sono grossi divari. E’ un campionato bello da giocare dai, è bello così.