Thiago Perez, la classe di un grande numero Uno

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Anche contro l’Arzignano Perez ha dimostrato le sue ottime doti, compiendo interventi decisivi e ribattendo un tiro libero ravvicinato di Amoroso: “Ci alleniamo tanto per questo, puntando a traguardi importanti”. L’intervista al portiere laniero.

Contro l’Arzignano hai sfoderato un’altra ottima prova, Thiago. Soddisfatto?
Sono contento, della vittoria della squadra e della prestazione. Stiamo lavorando tanto per arrivare ad un traguardo importante, e questa vittoria era fondamentale in quel senso.

Hai anche parato a bomber Amoroso un tiro libero che era quasi un rigore.
Mi alleno molto sul tiro libero coi ragazzi. Quella in effetti è stata una situazione diversa, era più vicino ad un rigore che non ad un tiro libero, è vero. Sono felice di essere riuscito a pararlo, dando così una mano alla squadra.

Perez è al suo primo anno di serie A2 (foto Bilenchi)

Perez è al suo primo anno di serie A2 (foto Bilenchi)

Come valuti la prestazione del Prato?
La prestazione della squadra è stata buonissima. Abbiamo sbagliato alcuni gol ma prima ne sbagliavamo di più, significa che anche su questo stiamo migliorando. Ci alleneremo ancora di più per fare sempre meglio nelle prossime partite.

A proposito di gol, il 3-1 di Lucas è stato da antologia.
Sì, decisamente. Lucas è il giocatore che ci mancava. Vede la porta, è molto tranquillo quando la palla è dentro l’area, ci sta dando una grossa mano e sta facendo delle grandi prestazioni.

Sabato a Cagliari per te sarà quasi un derby.
E’ vero. A Cagliari ho giocato tanto tempo, ritroverò anche degli ex compagni di squadra, sarà bello. Sarà una grande partita anche quella. Il campionato ci regala di queste sfide.

L'anno scorso Perez difendeva la porta dei cagliaritani dell'Asso Arredamenti (foto Bilenchi)

L’anno scorso Perez difendeva la porta dei cagliaritani dell’Asso Arredamenti (foto Bilenchi)

Ma quant’è equilibrato questo campionato?
Tantissimo. A quel che si dice in giro un campionato così equilibrato era da molti anni che non si vedeva. C’è una classifica cortissima, dove una squadra come il Chiuppano è ultima in classifica pur avendo una rosa importante. Significa che non possiamo mollare mai. Dobbiamo essere sempre concentrati al cento per cento perché altrimenti scendiamo subito in classifica.

Sognate i play-off?
Siamo partiti con l’obiettivo salvezza, dunque adesso vederci lì al quinto posto ci dice che stiamo facendo bene. Dobbiamo lavorare per continuare a mantenere la quinta posizione e per arrivare ad un traguardo importante per la società.

Quali portieri ti hanno colpito di più nel girone?
Ci sono dei grandi portieri. Mi piace Bruno del Carmagnola, un giocatore che fa la categoria già da molto tempo. Poi c’è un portiere come Juninho dell’Imola, squadra che è prima in classifica e dove anche lui sta dando il suo contributo. Ma i portieri bravi sono tanti, è un campionato molto equilibrato anche sotto questo aspetto.

E Perez, è uno dei più forti?
Ah, quello lascio che siano altri a dirlo, eventualmente.