Un brutto ko, da valutare l’entità dell’infortunio a Rafinha

Prato-Pisa  0011.jpgIn attesa di sapere quanto sarà grave l’infortunio occorso a Rafinha, il Prato C/5 deve esaminare con calma la sconfitta maturata in Sardegna ma soprattutto deve ritrovarsi subito: sabato arriva il Castellamonte, è un altro scontro diretto.

Che peccato. Il Prato Calcio a 5 stecca proprio la partita-chiave, ritornando a casa battuto con merito dall’Asso Arredamenti. E’ una sconfitta importante e da analizzare seriamente, ma che non deve cancellare quanto di buono, anzi di buonissimo, fatto finora dai biancazzurri. Che l’Asso fosse forte si sapeva: Serginho in campo ha giganteggiato, Wilson è stato un ottimo terminale offensivo, ma il migliore in campo è stato il portiere Thiago. E’ la prova che il Prato qualcosa di buono l’ha fatto eccome, vanificando però tutto con una prova troppo molle in difesa, imprecisa in attacco e nell’impostazione della manovra.

Quando inizia a piovere, a volte tuona anche: immancabile così il quarto giallo stagionale per Rafinha, che sarà squalificato, e che soprattutto si è infortunato nella ripresa. In serata si dovrebbe saperne di più sull’entità dell’infortunio.

Quanto alla partita, l’Asso entra in campo più decisa e sblocca subito il punteggio: troppo flebile la difesa di Permuy su Wilson, libero di scaricare in porta una conclusione che trova anche la sfortunata deviazione di Rafinha. Il Prato reagisce ma manca tre ghiotte occasioni: Bertoldi (4’06”) da sinistra vince un uno contro uno poi calcia out da ottima posizione, poi due imbucate deliziose di Simon (4’56” e 6’35”) non vengono sfruttate da Daga.

Nel momento migliore del Prato colpisce l’Asso: Rafinha si fa saltare da ultimo e per Serginho è facile incrociare in rete il 2-0 al 7’04”. La nuova reazione laniera porta ad un paio di chance di rilievo: all’8′ tacco di Simon e poi tiro di Balestri, su entrambi i palloni è invalicabile Thiago, che si ripete poi al 14′ sul nuovo tacco di Simon.

Altra difesa confusa del Prato e 3-0 al 16’06″: lo segna Wilson smarcato da Serginho. Prima della sirena doppia parata in uscita di Thiago Perez su Daga. Il brasiliano classe 1990 conferma tutta la sua classe.

In avvio di ripresa ti aspetti il Prato e resti deluso. Prima palla dell’incontro, Thiago finta di salire in attacco, palla a secondo palo dove tutti, da Biscaro in giù, dormono guardando Wilson insaccare il 4-0 su una sorta di colpo di tacco. L’infortunio muscolare a Rafinha è l’ennesimo segnale di una giornata storta.

L’Asso gestisce la partita ma al 3’46” Camba rimedia il secondo giallo e viene espulso. Il Prato attacca con l’uomo in più ma non concretizza, complice la parata di Thiago su Daga.

Tornata la parità numerica il Prato invece segna. Permuy va a lottare nell’area avversaria, la palla arriva a Simon che ci si avventa di potenza infilando il bolide dell’1-4 senza aver paura di metterci la gamba nonostante la chiusura tentata dal difensore. Già in serata Simon ha poi dovuto ricorrere al ghiaccio per la conseguente botta rimediata alla caviglia.

Ancora una volta nel momento migliore il Prato prende gol. Biscaro al 9’46” para un rigore a Serginho (dubbio fallo di mano di Pelagatti), ma nulla può al 10’42” sul contropiede di Daniele Cocco lanciato da Serginho.

Poi, l’Asso controlla un Prato volenteroso e poco più, che ci prova qualche volta anche con Daga portiere di movimento.

Al fischio finale applausi meritati per l’Asso e teste basse per il Prato Calcio a 5. Per i lanieri una sconfitta su cui meditare, con la consapevolezza però di non aver visto il vero Prato, e che la debacle non ha “colpevoli evidenti”: nel senso che la colpa è un po’ di tutti quanti. Si vince insieme, si perde insieme. Sabato si gioca l’ultima d’andata ed il calendario prevede sfide incrociate per le prime quattro: Prato-Castellamonte e Elmas-Asso daranno responsi importanti sulla prima metà del campionato. Urge per i ragazzi di Coccia ritrovarsi subito: si è persa una battaglia importante, ma la “guerra” (sportiva) continua a vede il Prato sempre in testa da solo.

SERIE B NAZIONALE
Decima giornata (13 dicembre 2014)
Asso Arredamenti-Prato 5-1
Cus Pisa-Elmas 0-4
Atiesse-Futsal Pistoia 5-1
Castellamonte-Poggibonsese 4-7
I Bassotti-Futsal Sangiovannese 4-4
Sporting Rosta-Città di Massa 3-5

ASSO ARREDAMENTI-PRATO 5-1
ASSO ARREDAMENTI: Thiago, Asquer, Pilleri, Carta, Serginho, Camba, Cocco D., Cocco R., Tallaferro, Perra, Wilson, Orrù. All. Mura.
PRATO: Biscaro, Casamenti, Pelagatti, Brondi, Bertoldi, Simon, Daga, Apruzzese, Balestri, Rafinha, Permuy, Laino. All. Coccia.
ARBITRI: Pasquino di Nichelino e Zitti di Asti; cronometrista Pani di Oristano.
RETI: pt 2’06″ e 16’06″ Wilson, 7’04″ Serginho; st 0’05″ Wilson, 8’56″ Simon, 10’42″ Cocco D.
NOTE: espulso Camba (24′); ammoniti Tallaferro, Pelagatti, Apruzzese, Rafinha; spettatori 100 circa.

Classifica: Prato 25; Asso Arredamenti 22; Elmas (*) 20; Castellamonte 16; I Bassotti (*) e Atiesse 15; Pistoia 14; Poggibonsese 13; Futsal Sangiovannese 11; Cus Pisa e Città di Massa 7; Sporting Rosta 5.

Undicesima giornata (ultima d’andata, sabato 20 dicembre 2014, ore 16)
Poggibonsese-Rosta
Città di Massa-I Bassotti
Elmas-Asso Arredamenti
Futsal Pistoia-Cus Pisa
Futsal Sangiovannese-Atiesse
Prato-Castellamonte