Una partita indimenticabile: il commento di Cesare Bernabò

Gruppo

Il nostro appassionato Cesare Bernabò ci fa rivivere le grandi emozioni di un pomeriggio da ricordare, terminato col Prato in trionfo idealmente abbracciato dai suoi straordinari tifosi.

 

PRATO-REAL CORNAREDO 11-4

Se mi avessero detto alla vigilia di questo match – nel cuore dei cosiddetti “playoff” – che il Prato sarebbe riuscito ad avere la meglio sui lombardi per 11-4, mi sarei sentito come Alice nel paese delle meraviglie, ed invece…

Solito problema all’Estraforum della capienza limitata a 100 unità, ma il poco pubblico ha risposto alla grande (come si usa dire in questi casi), sacrificando ogni centimetro quadro delle proprie calzature [perfino in simil periodo di crisi (!)] – battendo i piedi sulle metalliche gradinate e producendo quel commovente e crescente “effetto rullante che fa accapponar la pelle”!

Tutti insieme verso l'abbraccio di fine gara (foto di Simone Caioni)

Tutti insieme verso l’abbraccio di fine gara (foto di Simone Caioni)

E la gara? Beh, definire il match indimenticabile e da trascrivere nelle pagine più belle del nostro più sano ed incontaminato Sport pedagno “laniero”, quello dell’appena trascorso sabato, risulterebbe persino eufemismo retorico e troppo riduttivo dell’entusiasmante gara che ha appassionato ed infiammato un pur surreale e depauperato “Estra”.

Coerente all’ormai mio canonico stile, che vuole non soffermarsi sulla mera e pur importante cronaca della gara in cifre ed opportunità avute, vorrei focalizzare l’attenzione, oltre che su tutta la rosa, su due autentici campioni, ancor oggi confermatisi tali: il gladiatorio “Rambo” Birghillotti, autore ancora una volta di una prestazione iconografica – nel più alto senso di abnegazione sportiva – ed il funambolico quanto genialoide Superbeppe Apruzzese, autore di altri 6 goal da “orgasmo calcettistico in diretta” (mi si perdoni e passi l’espressione), “reo confesso” solo di non leggere i miei encomiastici commenti – anche – su di lui, fin oggi! (Beppe… Beppeee!!…).

Oltre a loro tutto un Gran Gruppo che dobbiamo ringraziare qualunque sarà il verdetto finale, un Pippo Quattrini (che abbraccio idealmente) autore di una splendida gara nella consueta versione “double face”, quale c.t. e “playmaker” d’inossidabile qualità (la classe non è acqua, “comment on dit”) ed autore di un’astutissima quanto bellissima rete solo “sporcata” da – credo – il lombardo Alberti.

Altra grande prova ieri di Matteo Nardi (foto di Simone Caioni)

Altra grande prova ieri di Matteo Nardi (foto di Simone Caioni)

Dulcis in fundo – naturalmente – Matteone Nardi, solito baluardo estremo invalicabile di nero vestito, con le sue dita e i polsi perfettamente fasciati da quel “tape” così precisamente disposto da apparir quasi disegnato. Oggi il “puma nero” è apparso – addirittura e se possibile – più determinato di sempre: impartendo grintose disposizioni alla difesa, suggerendo rilanci preziosissimi e velocizzatosi perfino sulle rimesse (senza rischiare mai i cosiddetti 4 secondi).

Ora il Prato Calcio a 5 si riposerà ben 2 settimane – necessarie per rifiatare un po’, ma in cui non rilassarsi troppo, ma a questo penserà il Gran Pippo Coach.

Appuntamento – quindi – in terra pugliese e più precisamente in provincia di Barletta, già teatro di un’epica disfida cinquecentesca ben nota a tutti noi, per una sorta di speculazione romanzesca e cinematografica sull’evento, tra 13 cavalieri italiani (sotto protezione spagnuola) ed altrettanti francesi;  parentesi singolare – questa bellicosa “competizione d’armi” della più ampia “battaglia di Cerignola”, ma questa è un’altra storia…

Un abbraccio a tutti ed il mio più caloroso, sentito e consueto: Forza Pratooooo!!!!!

That’s all Folks ! (E’ tutto, Gente!)

Cesare Bernabò