Una prestazione da dimenticare per la squadra di Coccia

Prato-Imola 1-5 0001

In casa laniera non ha funzionato davvero nulla. Squadra lenta, prevedibile, poco combattiva contro un Imola ordinato e puntuale. Per gli ospiti quattro reti di Borges. Il punto di Cesare Bernabò. Sabato alle 16 si gioca Arzignano-Prato.

PRATO-IMOLA 1-5
PRATO: Perez, Benlamrabet, Segovia, Pagnussatt, Calamai, Bertoldi, Schacker, Daga, Dall’Onder, Balestri, Arteiro, Campagna. All. Coccia.
IMOLA: Juninho, Scala, Barbieri, Lopez Escobar, Venturelli, Revert Cortes, Borges, Castagna, Vignoli, Dalle Molle, Carpino. All. Pedrini.
ARBITRI: Oliviero di Pesaro e Rizzo di Marsala; cronometrista Vannucchi di Prato.
RETI: pt 1’ e 9’ Borges; st 5’ e 8’ Borges, 8’ Revert Cortes, 20’ Dall’Onder.
NOTE: espulso Perez all’8’ st; ammoniti Lopez Escobar e Revert Cortes; spettatori 500 circa.
PRATO. Peggiore esordio non poteva esserci. Il Prato sbaglia completamente partita ed esce battuto con merito dal suo primo match di A2 da otto anni a questa parte. Lento, prevedibile, arrendevole, del team biancazzurro non c’è stato praticamente niente da salvare. La botta va analizzata, metabolizzata ed assorbita subito: il campionato non ammette tregua e non attende i ritardatari.
Non ha aiutato aver preso gol dopo 8 secondi. L’Imola batte, imbuca, insacca dalla destra. Lanieri sotto shock. Al 3’ Perez ribatte su Dalle Molle, al 6’ il primo lampo biancazzurro con Schacker che calcia out a destra dopo una palla rubata.
Troppo poco. L’Imola copre bene e attende il momento giusto. All’8’ Perez devia in angolo su Revert Cortes, poi Arteiro costringe Juninho all’unica parata del primo tempo. Passa un minuto ed il Prato è spettatore sul calcio di punizione che porta Borges al raddoppio. E’ notte fonda, col pubblico frastornato ed il Prato volentoroso e poco di più.
Perez in uscita al 12’ dice di no a Borges, al 17’ ecco il quinto fallo laniero mentre al 18’11” Revert Cortes calcia di poco a lato l’unico tiro libero della partita, fischiato per fallo di Arteiro.
Il Prato sembra rientrare in campo più voglioso nella ripresa e Balestri dopo 35 secondi costringe Juninho alla respinta. La partita, mai veramente iniziata per i biancazzurri, si chiude però già al 5’: un lancio di Revert Cortes dalla sinistra attraversa indisturbato tutto il campo pescando il solito Borges a secondo palo. E’ un 3-0 imbarazzante.
Il Prato attacca col portiere ma rimedia solo l’espulsione di Perez, che tocca di mano fuori area nel tentativo di recuperare dopo una palla persa in attacco dai lanieri. Entra Campagna che nulla può sulla conseguente punizione dal limite di Revert Cortes, mentre 39 secondi dopo è Borges ad insaccare di rimessa il 5-0.
Al 15’50” entra Arteiro portiere di movimento, mossa utile più che altro come test in vista delle partite future. Castagna centra una traversa esterna (18’21”) poi Dall’Onder, a 42 secondi dalla fine, sigla il gol della bandiera a secondo palo su appoggio da sinistra di Arteiro.
Al fischio finale per l’Imola è ovvia e giustificata festa, per il Prato è sbigottimento ed incredulità. La squadra biancazzurra è stata troppo brutta per essere vera.

Calamai e Vignoli, capitani a confronto sotto gli occhi degli arbitri (foto Bilenchi)

Calamai e Vignoli, capitani a confronto sotto gli occhi degli arbitri (foto Bilenchi)

Oltre la cronaca
Full di goals all’Estra per l’Imola, una sola rete per i lanieri
di Cesare Bernabò
Sabato da fibrillazione cardiaca per il Prato C/5 dei mister Coccia & Di Giosio. L’Imola sapevamo benissimo che non avrebbe interpretato la parte della vittima sacrificale, ma da lì ad assistere ad un match a senso unico per gli ospiti, tutto questo, amici appassionati di Futsal, non avrebbe potuto prevederlo neanche il peggiore dei pessimisti. I rossoblù romagnoli sono indiscutibilmente di una spanna tecnica sopra i nostri paladini lanieri, che in una giornata da dimenticare hanno patito anche qualche involontaria svista arbitrale.
Non entro – volutamente – nella disamina della “consecutio rerum” che ha condotto il neo promosso Prato Calcio a 5 a schiantarsi contro il colosso Imola.
Il match è parso a tratti la fotocopia dell’amichevole col Kaos che ci vide felici e perdenti per 2-8. Allora però il risultato – si disse – non contava, oggi ahinoi valeva eccome i tre punti che forse già prima dell’inizio del match (con questo munito Imola) ritenevamo irraggiungibili.
Di positivo nella partita di sabato 3 ottobre appena trascorsa possiamo ritrovare il goal di Dall’Onder, quasi sulla sirena finale, qualche buona parata di Perez e di Campagna subentratogli dopo l’espulsione, più un Tiago Daga solito trascinatore del team biancazzurro, il self control invidiabile di mister Roby Coccia (al posto del quale avrei subito un allontanamento dal rettangolo di giuoco per sicure proteste su qualche episodio).
“Chapeau bas”, quindi, per l’Ensemble dell’impareggiabile tandem gestionale autografato Apicella-Gualchieri. Sinceramente non ho forza né voglia di aggiungere altro, in attesa dell’ostica trasferta col biancorosso Arzignano in programma sabato 10 p.v. Tutti nel vicentino, quindi, Amiche ed Amici appassionati di Futsal, per sostenere i biancazzurri perché, non lo dimentichiamo: il Prato Calcio a 5 è anche un po’ nostro, aiutiamolo a diventare più forte; e naturalmente il mio immancabile, sempre e comunque, sincero e sentitissimo:
Forza Pratoooooooooo!!!!!!!!
L’opinionista Cesare Bernabò