“Una splendida sfida, spero in tante conferme”

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Prima intervista da neo-allenatore biancazzurro per Roberto Coccia, per anni centrale difensivo dei biancazzurri. Coccia parla di “continuità”, punta a confermare il gruppo di quest’anno e dà un’occhiata anche al mercato… Obiettivo? Stare al vertice.

Roberto Coccia è il nuovo allenatore del Prato Calcio a 5. L’ex difensore biancazzurro ha accettato con entusiasmo e senso di responsabilità la difficile sfida di non far rimpiangere un monumento come Pippo Quattrini, leggenda del calcio a 5 italiano e simbolo per un decennio indimenticabile della gloriosa maglia biancazzurra.
Roberto, come ti lanci in questa nuova avventura?
“Credo che la società abbia pensato a me come soluzione nell’ottica della continuità. Per me si tratta di un’esperienza nuova, ma avendo varcato la soglia dei quarant’anni ed avendo vissuto esperienze importanti sia nel calcio a 11 che nel calcio a 5, direi che era proprio arrivato il momento di buttarsi anima e corpo in quest’avventura. Mi sento molto coinvolto. La partenza di Pippo, un mito ed un amico, rischiava di minare il Prato Calcio a 5, che si è identificato con lui per anni. E’ vero che già in passato sia io che lui ce n’eravamo già andati, tra l’altro insieme, quando passammo al Valdera. Stavolta però era diverso, e mi sono sentito pronto per impegnarmi al massimo in prima persona. C’è da ricementare il Prato, reduce da un’annata bella ed importante, per tornare subito protagonisti con una serie B competitiva ai massimi livelli. Per questo spero di ottenere più conferme possibili nella squadra di quest’anno, che ha fatto benissimo ed è tornata a divertire ed appassionare tutti”.
Quanto è grande la sfida che attende te e la squadra?
“Ci attende una sfida importante. I ragazzi sono chiamati a crescere ulteriormente, sia come giocatori che come uomini. Senza Pippo si perdono minuti di qualità in campo e tutte le situazioni critiche ricadranno direttamente sulle spalle dei giocatori, chiamati a fare ancora di più la loro parte a livello tecnico e di temperamento. Per me questa squadra è pronta a crescere ancora. I play-off sono stati giocati benissimo, salvo l’ultima partita dove la squadra ha pagato l’ambiente ed alcune situazioni. La sfida comunque è chiara: i giocatori non dovranno far rimpiangere Pippo in campo, io non dovrò farlo rimpiangere fuori dal campo. Ripeto, sono molto fiducioso e mi aspetto un’ulteriore evoluzione nella carriera già brillante di alcuni giocatori importanti come Apruzzese e Di Lalla, che mi auguro vivamente vogliano restare”.
Spaventato?
“No, per niente. Responsabilizzato. Del resto già quest’anno io e Pippo avevamo provato una sorta di affiancamento, anche se io lavoravo più dall’esterno, e poi durante l’anno per motivi miei mi ero un po’ allontanato. La gestione della squadra era interamente di Pippo, io lo aiutavo nella gestione dei cambi. Adesso sono pronto a guidare la squadra. Ci sarà continuità, anche se rispetto a Pippo ho un carattere diverso e porterò in squadra com’è ovvio le cose ed i comportamenti in cui credo”.
Il sistema di gioco?
“Tutto sarà in funzione dei giocatori che avremo in squadra. La ripartenza è insita nel bagaglio tecnico-tattico di molti nostri ragazzi dunque non la rinnegheremo. Vediamo se riusciamo a sfruttare di più il tiro di Calamai, se possiamo approfittare della crescita là in mezzo di Baldassarri. Per darci maggiore varietà di soluzioni in attacco stiamo anche cercando un pivot, anche se non è facile da trovare”.
Sarai anche giocatore?
“No, sarò soltanto allenatore. Potrò così concentrarmi al massimo sulla conduzione tecnico-tattica della squadra”.
Prime impressioni?
“Molto positive. Ho già parlato con molti giocatori. Come detto, spero in tante conferme che ci aiutino nella giusta continuità e nel sostenere l’assenza di un campione come Quattrini. E’ logico che adesso la mancanza di Pippo venga vissuta come un grande vuoto, ma noi siamo convinti che da qui ripartirà un Prato ancora più forte. Questa annata ci ha reso il gusto di lottare ai vertici, è là che intendiamo restare a combattere. Siamo vivi, molto vivi”.
E’ ufficiale intanto che il prossimo campionato di serie B prenderà il via sabato 5 ottobre 2013. Nella finale di andata dei play-off, intanto, la Salinis a sorpresa ha vinto 6-5 a Grosseto. Sabato 25 maggio c’è il match di ritorno in Puglia, che sancirà la squadra che verrà promossa in serie A2.