Vollero: “Che emozione, questa maglia ha una grande storia”

Massimo VolleroIl giovane Massimo Vollero, classe 1995, approda in biancazzurro: “Sarà Under 21 o Juniores, sono a disposizione di mister Mercadante. Il Prato Calcio a 5 mi appassiona, sono tifoso di Baldassarri”. L’intervista.

Massimo Vollero viene a rinforzare le fila dei giovani biancazzurri, un gruppo crescente di aspiranti stelle del Prato Calcio a 5 di domani. Ex attaccante di calcio, nel calcio a 5 viene da una bella esperienza fatta nel mondo oratoriale.
Massimo, con che spirito arrivi al Prato C/5?
“So di avere molto da imparare, perché non ho mai praticato il calcio a 5 a livello agonistico. Ho bisogno e voglia di allenarmi tanto, perché l’obiettivo di fondo è arrivare un giorno in prima squadra”.
Conosci la prima squadra del Prato Calcio a 5?
“Eccome! E’ un annetto e mezzo che sono fisso in tribuna a fare il tifo, ultimamente si può dire che le ho viste tutte. E’ appassionante”.
Hai un preferito tra i biancazzurri?
“Sì, sono tifoso di Baldassarri. E’ un buon giocatore, mi piacciono le sue giocate. Di persona ancora non lo conosco, ma tifo per lui”.

Massimo Vollero, nuovo arrivo tra i giovani biancazzurri

Massimo Vollero, nuovo arrivo tra i giovani biancazzurri

Qual è il tuo ruolo in campo?
“Questo lo deciderà l’allenatore. Nel calcio sono stato principalmente attaccante, ma posso giocare in varie zone del campo”.
Cosa ti aspetti dalla stagione a venire?
“Mi aspetto di giocare e di essere importante per la squadra, o almeno di diventarlo. Ancora non so se andrò in Under 21 o nella Juniores, deciderà il mister. Se sarà Juniores non si potrà pretendere più di tanto perché sarà una squadra nuova di zecca, ma si può sempre fare bene, ne sono convinto”.
Quali sono state fin qui le tue esperienze sportive?
“Ho fatto calcio per anni. Quando avevo 9 anni sono entrato nel CF 2001, poi sono stato al Jolly Montemurlo e un anno anche all’Arte dello Sport, sempre nel calcio a undici. Quella fu l’ultima esperienza perché a fine stagione la mia squadra fu sciolta per limiti di età, ed io allora decisi di smettere. Sono passati più o meno tre anni da allora, nel frattempo però ho ripreso a fare sport. L’anno scorso sono entrato nella squadra dell’oratorio, ho fatto il calcio a 7 e quest’anno con loro anche il campionato di calcio a 5 Juniores. Ci siamo tolti delle belle soddisfazioni, siamo arrivati ottavi nel campionato nazionale degli oratori”.
Il calcio a 5 quindi ti ha conquistato?
“Sì ma in realtà mi è sempre piaciuto. Con gli amici ci ho sempre giocato, anche da piccoli eravamo spesso al campetto. Tant’è vero che anche all’oratorio ho detto subito di sì, quando mi hanno proposto il calcio a 5”.
Che te ne pare del tecnico Carlo Mercadante?
“Il mister è una persona che se ti deve dire una cosa te la dice apertamente, senza nascondere nulla, vedi anche il regolamento interno che c’è da firmare e rispettare per essere del Prato. E’ una persona molto disponibile, si vede che gli piace tanto lavorare con i giovani. Per la parte tecnica naturalmente ancora non posso esprimere giudizi”.
Per te che conosci il Prato Calcio a 5 significa qualcosa di particolare venire a giocare all’EstraForum?
“Certo, è un’emozione. E poi indossi una maglia che ha una grande storia. Basta anche solo entrare in campo, alzare gli occhi e vedere tutti i simboli delle vittorie del grande Prato per sentire un brivido speciale”.